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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Islanda, intervento del Presidente Meloni al IV Vertice del Consiglio d’Europa

ESTERI

 

REYKJAVIC – Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato a Reykjavík, in Islanda, al IV Vertice dei Capi di Stato e di Governo del Consiglio d’Europa. Dopo l’intervento alla sessione di apertura dei lavori del Vertice “United around Our Values”, ha preso parte alla tavola rotonda “Countering new and emerging human rights challenges – the future is already here”. “Sono passati 18 anni dall’ultimo Vertice del Consiglio d’Europa, – ha affermato il Premier nella sessione di apertura – e sono molti ma non tanti quanti sembrano, se guardiamo a quanto da allora è mutato il contesto che ci circonda. L’aggressione russa all’Ucraina ha messo in discussione molte certezze sulle quali noi per troppo tempo ci eravamo ingenuamente adagiati. Ed è giusto che un atto così grave sia condannato proprio qui, al Consiglio d’Europa, la casa di tutti gli europei costruita con il compito preciso di evitare il ripetersi delle atrocità della seconda guerra mondiale, difendendo la democrazia e difendendo il diritto, quel diritto degli Stati senza cui noi non possiamo difendere il diritto degli uomini. Il popolo ucraino, con la sua eroica reazione all’invasione, – ha continuato la Meloni – non sta difendendo solamente la sua Patria, sta difendendo i valori fondanti dell’identità europea: la libertà, la democrazia, la giustizia, l’uguaglianza tra gli uomini”. Il Presidente Meloni ha poi sottolineato che l’Italia farà la sua parte per garantire all’Ucraina un futuro di libertà. “Per questo l’Italia ha, tra le altre cose, immediatamente aderito all’accordo promosso dal Consiglio d’Europa per istituire il Registro dei Danni causati dalla guerra, perché non vi sia impunità. E per questo non potevo non essere qui a testimoniare l’impegno dell’Italia per difendere il diritto internazionale e per difendere i valori fondanti della nostra comune identità europea, partendo dal principio fondamentale dal quale discendono tutti gli altri. E quel principio è la centralità della persona, il rispetto di ogni singolo essere umano, della sua sacra unicità. Ed è questo un valore che noi oggi siamo chiamati a proteggere su molti fronti, dalle antiche sfide fatte di violenza e sopraffazione, ma anche dalle nuove sfide della nostra epoca”, ha aggiunto Meloni ricordando che nel 1949 dieci Nazioni tra cui l’Italia diedero vita al Consiglio d’Europa. “Una decisione che nasceva dalla convinzione che la tutela dei valori fondamentali di libertà, democrazia e dignità umana fosse la base per una prosperità condivisa e pacifica in Europa. Oggi siamo in 46 e siamo qui, riuniti a Reykjavík, per dire con forza che la nostra missione ora è più attuale che mai”, ha concluso Meloni. (Inform)

 

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