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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A “Senza confini” interviene Alessandra Di Pippo, Capo dell’ufficio crescita sostenibile, sicurezza alimentare, migrazioni-sviluppo

FARNESINA

 

ROMA – Nella nuova puntata di “Senza confini”, la rubrica realizzata dalla Farnesina  in  collaborazione con Isoradio, vengono presentati alcuni progetti di Cooperazione allo Sviluppo focalizzati sulle filiere agricole nei Paesi africani. Se ne parla con Alessandra Di Pippo, a capo dell’ufficio crescita sostenibile, sicurezza alimentare, migrazioni-sviluppo della Direzione Generale Cooperazione e Sviluppo del MAECI.  “L’ufficio che dirigo si occupa di elaborare politiche e strategie in materia di cooperazione allo sviluppo con un focus sulla sicurezza alimentare”, ha spiegato Alessandra Di Pippo evidenziando che più della metà dei progetti della cooperazione allo sviluppo sono incentrati sulla questione delle filiere alimentari, prevedendo anche progetti regionali in Paesi ad esempio dell’Africa. L’idea è quella del supporto ai piccoli produttori per dare un valore aggiunto che possa restare in loco. In particolare in Tunisia si sta lavorando nel settore agricolo e nel potenziamento di quei terreni che normalmente soffrono il problema della siccità: c’è anche una parte dei progetti che riguarda il trasferimento tecnologico e la ricerca. Di Pippo ha spiegato che numerose iniziative sono rivolte all’apertura di piccoli mercati di prossimità e contadini: tutto ciò riguarda in particolare Paesi quali Tunisia, Egitto, Kenya e Libano. L’elemento significativo è che vengono coinvolti direttamente gli agricoltori. Molte iniziative sono poi realizzate in collaborazione con il CIHEAM e in particolare l’Istituto di Bari, partner strategico della Cooperazione Italiana nell’attuazione del Piano Mattei, in qualità di centro di eccellenza nel campo della formazione e dello sviluppo rurale. In linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e nello spirito del Piano Mattei, il Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale lavora per affrontare le sfide globali e contrastare la fame nel mondo. “L’obiettivo è accrescere l’impatto sui Paesi partner ed evitare la frammentazione degli interventi: cerchiamo di attivare cofinanziamenti e di combinare fonti di finanziamento sia a dono che a credito”, ha aggiunto Di Pippo ricordando anche l’importante collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura e con altri soggetti della filiera agroalimentare italiana. (Inform)

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