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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Camera: il Ministro degli Esteri Tajani risponde in Aula all’interrogazione Barelli sulle misure a sostegno delle imprese italiane sui mercati esteri

CAMERA DEI DEPUTATI

 

ROMA – Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha risposto nell’Aula della Camera ad una interrogazione del deputato Barelli Paolo (FI – PPE) sulle misure a sostegno delle imprese italiane sui mercati esteri, in particolare tramite il supporto della rete diplomatica della deputata. L’interrogazione è stata illustrata da Patrizia Marrocco (FI-PPE) che ha segnalato alcuni dati. “Nei primi due mesi del 2023 le esportazioni italiane hanno segnato un aumento del 13 per cento. La crescita ha riguardato sia i mercati extra Unione europea e sia quelli dell’Unione europea. Si conferma, quindi, la tendenza positiva cominciata nel 2022, anno in cui si è registrata la cifra record di 624,6 miliardi di euro. Il commercio estero è una leva fondamentale per la crescita dell’intera economia italiana e bene fa questo Governo a metterlo fra le priorità della sua attività. Lo scorso febbraio sono state adottate le linee di indirizzo strategico in materia di promozione e internazionalizzazione delle imprese sui mercati esteri”, ha spiegato Marrocco ricordando che, nell’attuale congiuntura internazionale, numerose sono le sfide che le imprese italiane sono chiamate a fronteggiare: rallentamento del commercio globale, necessità di diversificazione dei mercati di approvvigionamento, lotta alla contraffazione. “Chiediamo al Ministro quali iniziative siano previste per sostenere le nostre imprese sui mercati esteri nell’affrontare queste sfide e come si intenda valorizzare il ruolo della rete diplomatica come presidio del Made in Italy”, ha concluso Marrocco.

Il Ministro Antonio Tajani ha replicato anzitutto precisando che “l’export è un obiettivo primario del Governo”. “Abbiamo definito una strategia economica, per esempio per i Balcani, con la Conferenza nazionale di Trieste di gennaio, due mesi dopo il business forum di Belgrado. L’evento ha radunato 400 aziende italiane e serbe, con focus su innovazione tecnologica, transizione digitale, energetica, infrastrutture e agritech. L’11 maggio si terrà a Roma la presentazione del Kosovo e delle opportunità che offre questo Paese per un futuro business forum che si svolgerà entro la fine dell’anno. La missione in Egitto, a marzo, con rappresentanti della filiera agroalimentare, ha individuato progetti congiunti. L’Italia è in prima linea nella ricostruzione dell’Ucraina; alla Conferenza del 26 aprile hanno partecipato un migliaio di aziende e i vertici politici dei due Paesi”, ha spiegato Tajani evidenziando però come la diplomazia economica lavori ad ampio raggio, come dimostrano la missione a New York di febbraio, con la tappa a Wall Street, e l’incontro con la comunità imprenditoriale italiana. “In India abbiamo organizzato a marzo un forum con gli amministratori delegati delle più importanti aziende dei due Paesi e, poco più di un mese fa a Roma, il Ministro del Commercio indiano ha presieduto con me un altro forum con imprese italiane e indiane. A metà aprile, in Giappone, ho discusso con il Ministro dell’Economia e con l’amministratore delegato di Mitsubishi il rafforzamento della cooperazione commerciale, industriale e scientifica, a partire dal programma congiunto per il nuovo caccia multiruolo”, ha aggiunto Tajani menzionando altri appuntamenti in cantiere come le missioni per la crescita in America Latina e in Africa e un business forum con l’Uzbekistan in occasione della visita a Roma del Presidente a giugno. Tajani ha ribadito tuttavia come l’Europa naturalmente rimanga il mercato principale. “Intendiamo poi potenziare gli strumenti finanziari a sostegno delle imprese, soprattutto le PMI. La Simest ha appena aperto il portale dedicato ai finanziamenti agevolati per le aziende più esposte alle conseguenze della guerra. Il Governo sta lavorando per accrescere l’efficacia del Fondo 394/81 per l’internazionalizzazione”, ha aggiunto il Ministro ricordando come un obiettivo resti anche la candidatura di Roma ad Expo 2030. (Inform)

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