PARLAMENTARI CIRCOSCRIZIONE ESTERO
(Fonte immagine Senato)
ROMA – La senatrice del Pd Francesca La Marca (circoscrizione Estero-ripartizione America Settentrionale e Centrale) è intervenuta oggi nell’Aula di Palazzo Madama sulla questione non ancora risolta della conversione delle patenti di guida tra Italia e Québec (Canada). Una problematica che, dice, “ha creato, e continua a creare, non pochi disagi ad una fetta amplissima di italiani residenti in Québec e di cittadini quebecchesi presenti in Italia” .
La senatrice osserva che “nonostante l’iter procedurale per la definizione tecnica fra Italia e Québec, per la conversione delle patenti di guida, sia da oltre sei anni allo studio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Ministero degli Affari Esteri, e le competenti autorità quebecchesi, l’intesa è ancora lungi dal realizzarsi”.
La Marca a tale proposito rileva di non avere ancora ricevuta risposta alle domande poste nella sua ultima interrogazione sull’argomento, depositata quattro mesi fa. Nella interrogazione, ricorda la senatrice, “chiedevo ai Ministri in questione se avessero ricevuto dalle autorità quebecchesi riscontri relativi alla prosecuzione dei negoziati, se e quali siano gli ostacoli tecnici che ancora impediscono di arrivare alla conclusione dell’intesa ed entro quanto tempo ritengano di poter chiudere gli accordi d’intesa con il Québec, la cui prolungata conclusione sta suscitando notevoli disagi ad una platea sempre più larga di cittadini dei due paesi interessati”.
La Marca spiega che “nel marzo 2017 è stato firmato l’Accordo Quadro tra Italia e Canada per il reciproco riconoscimento delle patenti di guida ai fini della conversione, indispensabile per poter concludere gli accordi di dettaglio con le singole province e i territori canadesi”.
“Sostanzialmente, dopo sei anni dall’inizio dei negoziati e nonostante i diversi contatti intercorsi tra le autorità delle due parti, nonché le mie sollecitazioni avanzate a livello parlamentare, non si è finora pervenuti ad alcuna conclusione, né risultano prospettate ipotesi temporali relative alla conclusione delle trattative”, afferma La Marca.
“Il nostro lavoro di parlamentari è quello di cercare di dare soluzioni e risposte rapide alle questioni che giustamente i cittadini italiani pongono, in Italia come all’estero”, rimarca la senatrice eletta nella circoscrizione Estero che auspica “che si possa dare una risposta celere alle mie domande, ma soprattutto a quelle dei cittadini che attendono, giustamente e da troppo tempo, delle risposte dalle istituzioni”. (Inform)