ASSOCIAZIONI
Organizzato dall’Associazione Ragusani nel mondo con il patrocinio del Comune
(Fonte immagine Facebook)
RAGUSA – “Restare o partire? La migrazione giovanile: analisi, esperienze e proposte”: è il titolo del convegno che si terrà il 16 maggio a Ragusa , nella Chiesa della Badia ( Corso Italia) con inizio alle ore 9.30. All’incontro – organizzato dall’Associazione Ragusani nel mondo con il patrocinio del Comune – porteranno i saluti il sindaco di Ragusa Giuseppe Cassì; Maria Rita Schembari, presidente del Libero consorzio comunale di Ragusa; mons. Pierpaolo Felicolo, direttore generale della Fondazione Migrantes, organismo della Cei ; il vescovo di Ragusa Giuseppe La Placa. I lavori si apriranno con una relazione sulla migrazione giovanile Delfina Licata, curatrice dell’annuale Rapporto Italiani nel Mondo della Fondazione Migrantes . A seguire, interverranno Ilaria Del Bianco, presidente dell’associazione “Lucchesi nel mondo” e già presidente dell’Unaie (Unione nazionale delle associazioni immigrati ed emigrati), l’assessore del Comune di Ragusa Simone Digrandi, che, a nome dell’Anci Sicilia, parlerà del ruolo degli Enti Locali in questa sfida generazionale, Giovanni Vindigni, direttore dell’Ufficio Provinciale del Lavoro, che illustrerà una iniziativa per favorire l’incontro tra domanda e offerta di nuova occupazione. Poi, testimonianze di giovani che hanno scelto un lavoro all’estero o nel Centro Nord Italia, che racconteranno le opportunità e le difficoltà di questa loro scelta. L’ultima parte del convegno vedrà gli interventi di rappresentanti del Polo informatico-Rete di imprese, con iniziative imprenditoriali del territorio tese a raccogliere una importante sfida: non fermare la mobilità giovanile, ma cercare di rendere la Comunità ragusana un luogo attrattivo ove i giovani talenti possano liberamente scegliere di restare e progettare il proprio futuro. Moderatore del convegno il giornalista Salvo Falcone. Al convegno hanno assicurato il proprio contributo di idee e progetti il Comune e il Libero Consorzio di Ragusa e l’Ufficio Migrantes della Diocesi. Saranno coinvolte realtà associative giovanili ragusane, Università e Scuole, nonché associazioni di categoria.(Inform)