GOVERNO
ROMA – Si è svolta a Palazzo Chigi, presieduta dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, la 29ª seduta del Comitato interministeriale per le politiche relative allo Spazio e alla ricerca aerospaziale (COMINT). Nel suo intervento, il Presidente del Consiglio ha ribadito come la strategia nazionale sullo spazio sia strutturata e fondata su tre assi direttrici: la governance attraverso il COMINT; la Legge 13 giugno 2025 n. 89, con la quale l’Italia è diventata la prima Nazione europea a dotarsi di un provvedimento organico sullo Spazio e sulla Space economy; la filiera nazionale basata su grandi gruppi, piccole e medie imprese innovative, start-up, università, centri di ricerca, distretti territoriali che esprimono competenze industriali e scientifiche di primissimo livello. Nel corso della riunione, il Comitato ha approvato il Documento Strategico di Politica Spaziale Nazionale (DSPSN), predisposto dall’Agenzia Spaziale Italiana in coordinamento con COMINT, in attuazione degli Indirizzi del Governo in materia spaziale e aerospaziale. Il DSPSN definisce il quadro strategico nazionale di medio-lungo periodo per il settore, individuando obiettivi, priorità e linee di intervento nei principali ambiti di interesse: sicurezza e resilienza delle infrastrutture spaziali, competitività della filiera industriale, valorizzazione della ricerca, sviluppo delle competenze, rafforzamento dell’autonomia strategica e consolidamento della proiezione internazionale dell’Italia. La seduta ha inoltre consentito un aggiornamento sul percorso attuativo della Legge 89/2025 in materia di economia dello spazio, nonché sui principali profili finanziari e internazionali connessi alla partecipazione italiana ai programmi europei e al rafforzamento delle cooperazioni bilaterali, con particolare riferimento all’interlocuzione tra Italia e Stati Uniti. Attenzione è stata infine dedicata alle raccomandazioni emerse dagli Stati Generali della Space Economy che rappresentano il contributo del Parlamento, con l’Intergruppo Parlamentare per la Space Economy, e di sistema industriale, ricerca, finanza e territori alla definizione delle priorità nazionali. Con l’obiettivo di rafforzare la competitività dell’ecosistema italiano e favorire una più ampia partecipazione di imprese, PMI, start-up e centri di competenza.(Inform)