FARNESINA
ROMA – Inizia oggi l’attività formativa prevista dal Protocollo d’intesa tra l’Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e l’Azienda Regionale Emergenza Sanitaria ARES 118 del Lazio, firmato a livello tecnico il 2 febbraio 2026. Il Protocollo mira ad assicurare supporto psicologico ai connazionali e ai loro familiari coinvolti in sequestri e al personale dell’Unità di Crisi e delle sedi diplomatico-consolari chiamate a gestire queste emergenze. L’attività formativa dedicata agli operatori dell’Unità di Crisi, organizzata da ARES 118, è finalizzata a consolidare la preparazione psicologica di chi presta assistenza in prima linea in caso di crisi internazionali. Con questa giornata si segna l’inizio di una collaborazione strutturata e continuativa tra le due amministrazioni. L’efficacia di tale collaborazione ha consentito agli psicologi ARES 118 – in via eccezionale – di fornire assistenza al personale delle Ambasciate italiane nell’area del Golfo persico che, in occasione della recente guerra tra Stati Uniti e Iran, si è trovato ad operare in un contesto particolarmente complesso e delicato. In un’ottica di reciproco scambio di competenze, il Protocollo stabilisce che anche l’Unità di Crisi offra delle giornate di formazione al personale dell’ARES 118. Tali attività saranno incentrate sulla gestione delle emergenze internazionali da parte dell’Unità di Crisi e sulle procedure operative della Farnesina. Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale conferma così il proprio impegno a sviluppare strumenti sempre più efficaci per la tutela dei cittadini e il sostegno degli operatori coinvolti nelle attività di gestione delle crisi internazionali.(Inform)