ITALIANI ALL’ESTERO
ROMA – Alla plenaria del CGIE il Presidente della Commissione Diritti Civili, Politici e Partecipazione Filippo Ciavaglia è intervenuto per spiegare quanto elaborato dalla III Commissione, la quale all’unanimità ha auspicato lo svolgimento di un’altra plenaria entro l’anno in corso. “I nostri connazionali sono stati coinvolti in molte tornate elettorali su temi di politica interna e le difficoltà incontrate per la loro partecipazione sono sotto gli occhi di tutti”, ha spiegato Ciavaglia esprimendo il desiderio di norme che facilitino tale percorso partecipativo. “Anche in quest’ultimo periodo, la nostra Commissione è riuscita a organizzare molte riunioni utili per arrivare a una sintesi, anche se non sempre unitaria, ma che ci permette oggi di avere materiale per lavorare insieme”, ha aggiunto Ciavaglia. “Nell’ultima riunione qui a Roma abbiamo però condiviso l’impegno da parte di tutti nel superare le difficoltà emerse, per fare in modo che la Commissione possa operare in modo più puntuale e preciso”, ha rilevato Ciavaglia parlando poi dei documenti di sintesi elaborati dalla III Commissione. Si è partiti dall’elezione dei Comites: “tema molto importante anche in vista della loro scadenza, perché sono la vita territoriale delle nostre comunità”, ha evidenziato Ciavaglia auspicando un intervento istituzionale per semplificare le norme per la partecipazione in considerazione di un numero sempre più esiguo di votanti tra gli iscritti Aire. Il secondo punto riguarda come logica conseguenza il rinnovo del CGIE dopo quello dei Comites. Un altro aspetto, di tipo però più operativo, sollevata da Ciavaglia, è stata quella relativa alla comunicazione dei dati che è elemento sempre presente nelle riunioni: “serve un metodo per superare questo limite”. Ciavaglia ha dunque sottolineato come l’importanza di quanto elaborato risieda nella possibilità di essere sempre più efficace per arrivare a proposte concrete. “Abbiamo bisogno di riforme che favoriscano il funzionamento – ha detto Ciavaglia riferendosi al Cgie – ma anche di una maggiore partecipazione delle nostre comunità all’estero che stanno crescendo, perché sempre più spesso si va via dal nostro Paese per avere una prospettiva futura”. (Inform)