ITALIANI ALL’ESTERO
In uscita per i tipi di Radici Edizioni
CAPISTRELLO (L’Aquila) – Un uomo anziano e cieco siede sotto il portico di una villa a Malibu, con una sigaretta tra le labbra. È’ John Fante, l’incarnazione vivente e disillusa del sogno americano. Nato nell’aspro Colorado da un muratore abruzzese originario di Torricella Peligna, Fante ha conquistato Hollywood firmando sceneggiature d’oro, ma vive nel rimpianto di una vocazione letteraria rimasta a lungo inascoltata. I suoi romanzi sono ormai introvabili e l’autore si trova ai margini del panorama letterario. A restituirgli la voce e a innescare uno dei più clamorosi miracoli editoriali del Novecento sarà l’incontro con un giovane giornalista, Ben Pleasants, spinto da un legame d’eccezione: l’amicizia profonda con Charles Bukowski. Bukowski idolatra Fante in modo tanto assoluto da renderne urgente la conoscenza, avviando così un percorso che, insieme al coraggio dell’editore John Martin, porterà alla ristampa delle sue opere. In uscita ufficiale il 24 luglio per i tipi di Radici Edizioni, nella collana Microcosmi, “John Fante Tapes” propone una struttura narrativa duplice e di straordinario impatto. Nella prima parte, l’autore Alessio De Stefano firma una suggestiva ricostruzione storica dell’incrocio tra le vite di questi tre straordinari protagonisti, adottando una cifra stilistica personalissima ed elegante, a metà strada tra il rigore del saggio e l’intensità del romanzo. La seconda parte del volume è invece costituita da un’autentica gemma filologica e documentaria posta in appendice: la traduzione integrale delle interviste realizzate da Pleasants a Fante dal 1978 al 1981, inedite in Italia, e qui restituite al pubblico nostrano grazie al lavoro di traduzione di Sara Savina. “Una narrazione ibrida tra saggio e romanzo per raccontare un miracolo letterario, completata dalle bobine storiche mai pubblicate prima in Italia”. Attraverso questo connubio tra narrazione letteraria e materiali d’archivio, il libro esplora l’ultimo e più toccante capitolo dell’esistenza di Fante: una parabola che, mentre lo vede “cieco come Omero”, squarcia il velo del silenzio e gli restituisce l’energia necessaria a dettare il suo commovente canto del cigno, “Sogni di Bunker Hill”. Dopo il successo di critica riscontrato nel 2023 con la biografia “Vincent Massari. Cronache di un abruzzese d’America”, Alessio De Stefano torna per la stessa casa editrice con un’opera per comprendere le radici dell’identità italoamericana e i dietro le quinte della grande letteratura transatlantica. Alessio De Stefano (Avezzano, 1987) è ideatore e curatore della Piccola biblioteca marsicana. Nel 2023 ha esordito per Radici Edizioni con la biografia Vincent Massari. Cronache di un abruzzese d’America e nel 2024 un suo saggio è apparso nel catalogo della mostra Hilde in Italia al Museo di Roma in Trastevere (Gangemi Editore). Collaboratore della rivista “D’Abruzzo”, nel 2024 ha ricevuto il Premio Internazionale Ignazio Silone per la divulgazione digitale. Dal 2025 è responsabile, con Roberto Cipollone, del Centro di Documentazione Online sul Campo di Concentramento di Avezzano. Nello stesso anno ha firmato la drammaturgia dello spettacolo Storie dal Campo in collaborazione con il Teatro Lanciavicchio. (Inform)