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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Dal 7 dicembre in Georgia la mostra “Il mondo etrusco. Tesori dai Musei di Chiusi, Chianciano e Firenze”

ESTERI

Organizzata dall’Ambasciata d’Italia a Tbilisi in collaborazione con la Direzione regionale Musei della Toscana

 

TBILISI – Continua l’impegno dell’Ambasciata d’Italia a Tbilisi nell’esporre in Georgia l’inestimabile patrimonio culturale italiano. Dopo le mostre archeologiche dell’antica Roma e di Pompei, arrivano per la prima volta in Georgia le meraviglie della misteriosa civiltà etrusca: la mostra “Il mondo etrusco. Tesori dai Musei di Chiusi, Chianciano e Firenze”, un’eccezionale selezione di preziosi reperti provenienti dal Museo Nazionale Etrusco di Chiusi, il Museo Civico Archeologico delle Acque di Chianciano Terme e il Museo Archeologico Nazionale di Firenze.

L’esposizione proporrà un affascinante viaggio nella civiltà italica più evoluta e importante dell’Italia pre romana e racconterà il popolo etrusco nelle sue tante sfaccettature, dalla vita quotidiana al culto, dalle usanze e tradizioni alle concezioni sull’Aldilà, dall’enigmatica scrittura ai vividi volti maschili e femminili. L’esposizione ha l’obiettivo di svelare al pubblico georgiano i segreti del mondo etrusco attraverso i famosi canopi chiusini (vasi cinerari antropomorfi, tipici del territorio chiusino), urne dipinte e sculture, vasellami in bucchero e in bronzo, ceramiche e oggetti in oro. Tra le opere in mostra, due sono legate anche alla Colchide, antica terra georgiana: il cratere in argilla (400-380 a.C.) e lo specchio in bronzo (300-275 a.C.) con la raffigurazione del mito degli Argonauti. L’esposizione realizzata in Georgia dall’Ambasciata d’Italia in collaborazione con la Direzione regionale Musei della Toscana, che ha assicurato il prestito, e con il supporto organizzativo della Società Glocal Project Consulting e del Museo Nazionale Georgiano, sarà aperta dal 7 dicembre 2023 fino al 31 marzo al Museo Simon Janashia della Georgia, per proseguire poi al Museo archeologico Otar Lordkipanidze di Vani dove resterà fino al 31 agosto 2024. (Inform)

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