direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Videomessaggio di papa Francesco per lo spettacolo teatrale degli ospiti dei centri di accoglienza

CARITAS DI ROMA

 

 

ROMA – “Il palcoscenico un luogo da cui trasmetterci preziosi insegnamenti sull’amore, sul bisogno dell’altro, sulla solidarietà, sul come nelle difficoltà si trova l’amore del Padre”. Così papa Francesco, in un videomessaggio che verrà trasmesso questa sera al teatro Brancaccio di Roma, definisce lo spettacolo “Se non fosse per te” messo in scena dagli ospiti dei centri di accoglienza della Caritas di Roma .A sorpresa il pontefice ha inviato un saluto speciale agli attori e ai partecipanti della serata.

“La modalità con cui parlate alla città – dice papa Francesco – la reputo un’occasione di dialogo e di scambio significativo. Voi in cattedra, mettendo in mostra le capacità nascoste, aiutati da professionisti esperti che hanno saputo guidare voi-attori per far affiorare le risorse e le potenzialità di ciascuno di voi; e gli altri in ascolto, e – sono sicuro – meravigliati per le ricchezze che sono offerte. Chi mai pensa che un senza dimora sia una persona da cui imparare? Chi pensa che possa essere un santo?”.

Lo spettacolo, che avrà inizio alle 20.30 proprio con la proiezione del videomessaggio alla presenza del card. Agostino Vallini, vicario del papa per la Diocesi di Roma, vedrà in scena 14 attori che, partendo dal proprio vissuto, racconteranno storie d’amore: dall’amore verso una donna, all’amore verso i propri figli; dall’amore verso lo studio e i libri, all’amore verso Dio e il bene del prossimo; dall’amore verso i genitori, all’amore per la vita.

Dal 2006 la Caritas propone un laboratorio teatrale – guidato dal regista Carlo Del Giudice – cui partecipano come protagonisti gli ospiti dei centri di accoglienza. Persone prive di molte cose, però colme di emozioni, sentimenti, sogni, idealità, potenzialità e risorse. Per questo, la scelta del teatro “arte profondamente umana”, non è stata casuale in quanto è il mezzo espressivo che più di altri riesce a mettere in luce la ricchezza interiore; contribuisce a riconoscere valore ad ogni persona che sale sul palcoscenico, addirittura la trasfigura fino a sublimarla nella sua essenza più profonda. Il teatro rende “attori” anche coloro che assistono: ogni persona che siede in platea si sente invitata a un percorso di crescita e cambiamento, in uno scambio di umanità che si verifica tra attori e pubblico. (Nel sito www.caritasroma.it disponibili il video integrale e il testo di papa Francesco).(Inform)

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