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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Trentino e America latina: dieci giorni di incontri e confronti sullo sviluppo locale

COPERAZIONE E SVILUPPO

Ottava edizione della Summer School promossa da OCSE e CCI

 

TRENTO – Il 17 luglio inizierà la Summer School “Comunità e sviluppo locale: costruire strategie di cambiamento per il territorio”, progetto promosso dall’ Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico OCSE-LEED di Trento, il Centro per la Cooperazione Internazionale, la Federazione Trentina della Cooperazione e l’Università EAFIT di Medellìn in Colombia.

La Summer School porterà in Trentino un gruppo di quasi quaranta policy maker, rappresentanti di organizzazioni, istituzioni, amministrazioni locali ed enti governativi latinoamericani impegnati in temi legati allo sviluppo locale. Saranno quattordici i Paesi rappresentati: Messico, Colombia, Cuba, Cile, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Honduras, Repubblica Dominicana, Argentina, Perù e Nicaragua.

Quando una comunità locale accoglie sfide globali deve fare i conti con cambiamenti che coinvolgono tutte le sue componenti siano esse economiche, sociali ed ambientali. Trasformazioni di questa portata richiedono alle comunità il disegno di modelli capaci di individuare traiettorie che non possono più prescindere dalla valorizzazione del “capitale territoriale”. In questa prospettiva diviene fondamentale la capacità degli attori locali di sviluppare conoscenze e competenze finalizzate alla costruzione di alleanze fondate su politiche integrate e che sappiano valorizzare le risorse umane, ambientali e istituzionali proprie di ciascun contesto locale in visioni strategiche e di lungo periodo.

L’accompagnamento di un territorio in un processo di cambiamento è certamente aiutato dall’apertura al confronto con altri contesti, in un’ottica di condivisione e apprendimento reciproco. La capacità di creare reti di attori, integrando approcci ed esperienze di sviluppo locale del territorio trentino e di alcune regioni dell’America Latina, costituisce il presupposto di tutte le attività che vedranno protagonisti i partecipanti latinoamericani e i molti esponenti di diverse realtà trentine con cui verranno a contatto nei giorni della Summer School. Cooperative, rappresentanti delle istituzioni, aziende, realtà culturali del Trentino contribuiranno a far conoscere la complessità di un territorio che ha saputo sviluppare, con approccio multidimensionale, un modello di sviluppo attento alle sue specificità territoriali.

Durante il percorso, un’attenzione particolare verrà data al mondo cooperativo: con la visita alla Federazione delle Cooperative e a realtà di spicco. Ulteriori incontri vedranno i partecipanti al Museo delle Scienze con il direttore Michele Lanzinger e alla Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige. Si guarderà con attenzione anche al settore del turismo, importante motore di sviluppo economico del Trentino. Accompagnati da operatori turistici, dal direttore dell’Azienda per il Turismo Luca D’Angelo e da Paolo Grigolli, direttore della Scuola di Management del Turismo della Trentino School of Management visiteranno il territorio della Paganella, notevole esempio di sviluppo di politiche integrate per un turismo di montagna di successo.

Relatori d’importanza internazionale contribuiranno alla definizione d’inquadramenti teorici utili alla lettura dei casi studio visitati. Tra gli altri quest’anno si segnala la presenza di: Claudia Serrano Madrid, ambasciatrice del Governo cileno all’OCSE, Jorge Rodriguez Bilbao, consulente con esperienza decennale in progetti di sviluppo locale integrato per la Commissione Europea e Claudio Maggi capo della divisione per lo sviluppo competitivo dell’Agenzia per lo Sviluppo Economico del Governo Cileno.

Non mancheranno rappresentanti internazionali dell’OCSE come Joaquim Oliveira Martins, consigliere speciale del Centro per l’Imprenditorialità, le PMI, lo Sviluppo Locale e il Turismo, e Aziza Akhmouch, responsabile dell’Unità dell’Organizzazione per gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

In ultimo, le due giornate studio previste fuori provincia all’Università di Verona e in Alto Adige, saranno per i partecipanti occasioni di confronto con modelli diversi da quello trentino, ma anch’essi basati sulla valorizzazione del “capitale territoriale” come motore di sviluppo.(Inform)

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