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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Partito dal porto di La Spezia il cacciamine Numana si aggrega al Secondo Gruppo di Contromisure Mine della NATO

MARINA MILITARE

 

LA SPEZIA – Con la partenza dal porto di La Spezia lo scorso 14 settembre, è iniziato il periodo di aggregazione al Secondo Gruppo di Contromisure Mine della NATO (Standing NATO Mine Counter Measures Group 2 – SNMCMG2) per il cacciamine Numana della Marina Militare. La forza marittima multinazionale integrata opera per garantire la salvaguardia delle vie di comunicazione marittime e gli accessi ai porti dalla minaccia di mine navali.

L’impegno internazionale parte con il trasferimento verso il porto del Pireo (Grecia) della forza comandata dal capitano di vascello Alessandro Falcone (COMSNMCMG 2) della Marina Militare italiana e composta dalla rifornitrice di squadra Vesuvio, da nave Numana, dal cacciamine spagnolo Sella, dal cacciamine greco Kallisto e dal cacciamine Amasra della marina turca.

Durante il trasferimento verranno effettuate manovre cinematiche in formazione e addestramenti avanzati per le singole unità. Inoltre verranno effettuate esercitazioni riguardanti la condotta di operazioni di contromisure mine durante tutto il periodo di aggregazione, che terminerà a metà dicembre.

Lo SNMCMG2 è uno dei quattro gruppi navali permanenti che compongono la forza marittima di reazione rapida della NATO.

Il gruppo di contromisure mine fornisce all’Alleanza una capacità operativa indispensabile per assicurare, in tempo di crisi, il libero accesso ai porti e la sicurezza della navigazione. I gruppi permanenti si addestrano continuamente con i paesi alleati e partner, partecipando ad esercitazioni nazionali o multinazionali, in modo da incrementare l’interoperabilità e mantenere alto il livello di addestramento.

Nave Numana, al comando del tenente di vascello Vittorio Assuntore, è un cacciamine costiero (Mine Hunter Coastal – MHC) della classe Gaeta consegnata alla Marina Militare nel dicembre 1993. L’unità ha un equipaggio di 44 uomini e donne ed è in grado di svolgere attività di localizzazione, identificazione, neutralizzazione di mine navali, residuati bellici e di ordigni, per garantire la sicurezza della navigazione. Per effettuare queste operazioni l’unità è dotata di veicoli subacquei filoguidati Remotely Operated Vehicle (ROV) e si avvale di operatori del Gruppo Operativo Subacquei (GOS) della Marina Militare.

Nave Numana lascerà il gruppo NATO a metà dicembre con il rientro del dispositivo nel porto di La Spezia. (Inform)

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