CAMERA DEI DEPUTATI
Condivisa l’esigenza di proseguire nella razionalizzazione della rete diplomatica, salvaguardandone la funzionalità, mentre si auspica un incremento delle dotazioni del Ministero e la destinazione di parte delle risorse derivanti dall’aumento dei diritti consolari al miglioramento dei servizi
ROMA – La Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati ha proseguito l’esame congiunto del rendiconto generale dell’amministrazione dello Stato per il 2013 e delle disposizioni per l’assestamento del bilancio dello Stato e delle amministrazioni autonome per il 2014. Ad interessare in particolare il lavoro della Commissione il rendiconto del 2013 e lo stato di previsione del bilancio del Mae per l’anno 2014.
Su entrambi i provvedimenti la Commissione ha approvato i pareri favorevoli illustrati dal relatore Vincenzo Amendola (Pd), pareri su cui il sottosegretario agli Esteri Mario Giro ha espresso il consenso per il Governo. Amendola sarà ora il relatore dei provvedimenti presso la Commissione Bilancio.
Nel parere favorevole sul rendiconto generale dell’amministrazione dello Stato per il 2013 si osserva come le modifiche apportate alle previsioni di spesa di competenza del Mae siano “in gran parte riconducibili a reintegrazioni dei fondi destinati alla cooperazione allo sviluppo e dei fondi necessari per l’espletamento delle elezioni politiche all’estero” e si evidenzia in termini positivi la cancellazione di debiti fuori bilancio raggiunta alla fine dell’esercizio finanziario “in ragione – si spiega – di una maggiore flessibilità di bilancio concessa al Ministero che ha consentito più ampie rimodulazioni degli stanziamenti”. La Commissione valuta inoltre positivamente le conclusioni della Corte dei Conti in ordine “agli sforzi compiuti dal Mae nella prospettiva di rispondere alle richieste di mantenere efficiente, da un lato, la rete diplomatica e, dall’altro, di razionalizzare le spese di organizzazione e di funzionamento dell’apparato amministrativo, anche attraverso il ricorso ad alcune buone prassi innovative che hanno consentito di diminuire, nel corso dell’anno, i consumi intermedi del Dicastero”. Condivisa in particolare l’esigenza formulata di “proseguire nella riorganizzazione della rete diplomatica, consolare e culturale, tesa a salvaguardarne la futura funzionalità, anche attraverso l’accorpamento delle strutture, con la conseguente creazione di ambasciate e consolati «hub» dotati di adeguate risorse finanziarie, umane e strumentali, in particolare nel settore delle nuove tecnologie”. Ribadita infine la necessità di “sostenere un incremento delle dotazioni di bilancio, pur compatibilmente con l’attuale situazione della finanza pubblica, che consenta di collocare il Mae ad un livello comparabile con quello di altri Paesi occidentali, soprattutto nel settore della cooperazione allo sviluppo”.
Per quanto riguarda invece il parere favorevole deliberato sulle disposizioni per l’assestamento del bilancio dello Stato e delle amministrazioni autonome per il 2014 si rileva in positivo la tendenza “ad un superamento logica delle riduzioni lineari di bilancio, tali da compromettere l’efficacia dell’azione internazionale del Paese nonché l’erogazione dei servizi istituzionali ai cittadini ed alle imprese”. Ribadito inoltre l’auspicio, formulato nel corso dell’esame in Commissione in particolare da Fabio Porta (vedihttp://comunicazioneinform.it/