direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Parere favorevole della Commissione Esteri agli interventi urgenti di avvio del piano “Destinazione Italia”

CAMERA DEI DEPUTATI

Rilevata l’assenza di disposizioni di raccordo e di coordinamento tra le misure introdotte nel provvedimento e quelle riguardanti le attività della rete degli Istituti Italiani di Cultura all’estero. Auspicata l’esclusione degli IIC dagli interventi di contenimento della spesa pubblica

ROMA – La Commissione Esteri della  Camera ha approvato il parere favorevole, proposto dalla relatrice Laura Garavini, sul provvedimento che prevede  interventi urgenti di avvio per il piano “Destinazione Italia”. Nel parere la III Commissione, per quanto riguarda le materie di propria competenza,  ha espresso apprezzamento “per le misure finalizzate ad attrarre nuovi investimenti esteri ed a promuovere il made in Italy, che sorgono dalla consapevolezza di una forte correlazione tra attrazione di investimenti esteri e ripresa di competitività del sistema-Italia”. Nel testo approvato dalla commissione si valutano “in termini positivi  le norme a sostegno dell’internazionalizzazione delle nostre imprese introdotte dall’articolo 5, che opera il rifinanziamento nel 2014 delle attività di promozione dell’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane-ICE” e si rileva “la positività delle altre misure intese a favorire l’apertura del nostro sistema alle esportazioni, quali quelle riguardanti l’ampliamento dei consorzi per l’internazionalizzazione delle imprese agricole, le facilitazioni nell’ottenimento di certificati e documenti anche in lingua inglese, e misure volte a favorire il funzionamento delle Camere italo-estere ed estere in Italia”.

Nel parere si sottolinea inoltre sia l’opportunità “ delle disposizione volte ad individuare forme di agevolazione per la concessione di visti di ingresso in Italia connessi a start-up, prevedendo alcune facilitazioni per categorie di richiedenti il visto particolarmente significative per la promozione del sistema Italia”, sia l’esigenza “di riequilibrare la perdita di competitività che deriva alle società ed ai professionisti italiani operanti all’estero dal combinato disposto delle norme vigenti delle norme in materia di IVA introdotte con la legge di stabilità 2013 e di quelle in materia previdenziale”. Dal testo viene anche rilevata in termini critici “l’assenza di disposizioni di raccordo e di coordinamento tra le misure introdotte nel provvedimento e quelle riguardanti le attività della rete degli istituti italiani all’estero, che pure costituiscono un fattore centrale di proiezione internazionale del nostro sistema-paese”. In tal proposito è auspicato “ che gli Istituti italiani di cultura, in quanto proiezione strategica del sistema Italia e in considerazione della loro capacità di produrre bilanci di spesa in attivo, siano esclusi dagli interventi di cui all’articolo 14 del decreto-legge n. 95 del 2012, convertito con legge n. 135 del 2012, riguardante misure di contenimento e razionalizzazione della spesa pubblica, e dal relativo programma di attuazione per il comparto esteri e della rete diplomatico-consolare”.  (inform)

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