QUIRINALE
Il presidente della Repubblica alla Scuola Superiore della Magistratura
ROMA – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto, presso la sede di Castel Pulci a Scandicci, all’inaugurazione delle attività di formazione della Scuola Superiore della Magistratura per l’anno 2015. Mattarella, che è giunto a Firenze in treno, è arrivato a Scandicci a bordo del tram. Ad accoglierlo alla stazione il sindaco di Firenze Dario Nardella.
Al magistrato – ha affermato il capo dello Stato nel suo intervento – si richiede una costante tensione culturale che trova sì fondamento in studi ed aggiornamenti continui, sempre più necessari nel contesto normativo e giurisprudenziale in rapido mutamento, ma si nutre anche di una profonda consapevolezza morale della terzietà della funzione giurisdizionale, basata sui principi dell’autonomia e dell’imparzialità.
Una sfida tanto più impegnativa in un contesto di crescenti attese da parte dei cittadini – ha aggiunto Mattarella -, sempre più esigenti verso un servizio essenziale come la giustizia, chiamata a definire, ogni giorno, l’equilibrio tra diritti e doveri applicando le regole dettate dalla legge.
L’ordinamento della Repubblica – ha concluso il presidente Mattarella – esige che il magistrato sappia coniugare equità ed imparzialità, fornendo una risposta di giustizia tempestiva per essere efficace, assicurando effettività e qualità della giurisdizione. (Inform)