direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Mario Caruso (Icp) incontra la comunità italiana in Spagna

ITALIANI ALL’ESTERO

Il deputato eletto nella ripartizione Europa in visita a Malaga, Granada, Marbella e Fuengirola

 

ROMA – Mario Caruso, deputato eletto nella ripartizione Europa e presidente di Italia Civile Popolare (Icp), ha svolto alcuni incontri in Spagna con la comunità italiana accompagnato dalla delegata di Icp dell’Andalusia, Letizia Blandina Dechambre, e dalla coordinatrice della circoscrizione di Granada, Antonia Ricciardi.

Gli incontri – spiega Caruso – “rientrano in quel percorso più ampio di radicamento sul territorio che Italia Civile Popolare sta tessendo fin dalla sua nascita”. “Gli italiani residenti in territorio spagnolo sono attivi e hanno voglia di impegnarsi per la comunità ed è giusto che la politica offra loro lo spazio necessario per esprimersi –  spiega il parlamentare, che è stato a Malaga, Granada, Marbella e Fuengirola.

“La comunità italiana in Spagna sta attraversando una fase di crescita. Incontrarla – prosegue Caruso – mi ha dato modo di rivivere i primi anni passati in Germania, quando iniziavano ad arrivare i primi italiani e si respirava quell’entusiasmo e quella voglia di rimboccarsi le maniche tipiche degli inizi. È importante, quindi, valorizzare queste risorse sia dal punto di vista commerciale che istituzionale”.

“Nel quadro generale di una crescita così veloce, quanto era stato strutturato negli anni passati non è più in grado di reggere questo impatto tanto che oggi, purtroppo, i nostri connazionali residenti nella penisola iberica lamentano la distanza di una rete consolare che non riesce a far sentire la propria presenza – rileva il parlamentare, ricordando come i connazionali residenti in loco sono “più di 150mila, mentre i consolati di riferimento sono solamente due, quello generale di Barcellona e la cancelleria consolare di Madrid, seppur coadiuvati dagli uffici onorari”. “L’assistenza fornita da questi uffici, quindi, non può soddisfare i bisogni di una comunità così numerosa e strutturata. La rete va ripensata – conclude – e calibrata in base alla nuova realtà che si è delineata in questi ultimi anni”

“Sono convinto – afferma ancora Caruso – che la politica, quella vera, si faccia tornando tra la gente comune e ascoltando le loro istanze. La risposta riscontrata finora tra i cittadini, che partecipano con passione ed entusiasmo ai nostri incontri, dimostra che questa è la strada giusta”. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform