SPORT
Argentina – Italia: “un confronto senza affronto”
MAR DEL PLATA – Per la seconda volta nella storia della Coppa Davis, l´Argentina si confronterà con l´Italia dal 31 gennaio al 2 febbraio prossimo. Il primo incontro di tennis tra le squadre dei due paesi ebbe luogo nel 1983 e l’Argentina di Guillermo Vilas e José Luis Clerc ne uscì vittoriosa.
La squadra azzurra di Barazzutti, in questa occasione, fa affidamento su Fabio Fognini, Andreas Seppi, Filippo Volandri e Simone Bollelli per la sfida che si terrà al “Patinodromo” di Mar del Plata, un palazzetto solitamente adibito al pattinaggio ma che per l’occasione diventerà un campo di terra rossa indoor. Come quinto giocatore farà parte del gruppo anche Potito Starace. Gli avversari schiereranno Juan Monaco, Horacio Zeballos, Carlos Berlocq e Eduardo Schwank.
“Se non ci saranno inconvenienti fino giovedì – ha detto Martín Jaite – saranno loro gli incaricati del punteggio. Comunque abbiamo l´alternativa di Federico Delbonis; quindi, dobbiamo aspettare”. “Secondo me – ha aggiunto – qualsiasi risultato è possibile. Mi sento veramente compiaciuto con i giocatori per la voglia di mettercela tutta in questo torneo. Cercheremo di vincere. Vogliamo i punti per garantire la permanenza nel Gruppo Mondiale 2015 e per avanzare ai quarti di finale. La squadra la vedo in forma”. Juan Martín del Potro, numero 5 del tennis mondiale, non parteciperà a questo evento.
“Ad affrontare l´Argentina fuori casa è dura, ma è un incontro alla nostra portata – ha dichiarato a sua volta il capitano Barazzutti -. Gli azzurri avranno circa 8000 tifosi ad attenderli; sono arrivati nella città che vanta il motto di “città felice”, lo scorso fine settimana e già hanno incominciato ad allenarsi sulla polvere di mattoni marplatense.
Quanto ai componenti della squadra argentina, merita qualche parola uno di loro: Eduardo Schwank. E questo perché Schwank ha voluto partecipare alla Coppa , pur dopo una lesione al polso della mano destra, la sua preferita. “ Da una settimana sento di aver ricuperato il mio livello e ni sono preparato per questa sfida. Non ho avuto la continuità che volevo e nemmeno i risultati, ma adesso voglio riprendermi in questo 2014 al cento per cento. Per Martín Jaite non è stata facile la scelta dato che ha dovuto lasciar fuori altri giocatori, forse con una miglior classifica della mia. Ma sicuramente avrà valutato la mia esperienza alla Davis. Oramai è passato un anno dal mio intervento chirurgico. Sono ritornato a giocare nel mese di aprile, e adesso non sento alcun dolore; il polso ora sta perfettamente bene. Una lesione del genere è la cosa peggiore per un tennista. D´altra parte, non avevo mai avuto un disturbo di così lunga durata. Avevo persino paura di tagliare il cibo con coltello e forchetta; dovevo farlo con molta precauzione. Credevo di tornare più presto a giocare ai tornei, ma non è stato così”.
Comunque adesso sembra tutto terminato. La squadra argentina avrà nuovamente Eduardo Schwank e spera che vada tutto bene, sia per lui che per il gruppo che la compone.
E Mar del Plata? Come sentirà da venerdì questo incontro? Certo che per gli appassionati del tennis sarà una festa se non inattesa, almeno non frequente; una festa che coinvolgerà non solo i tifosi azzurri, ma tutta la comunità marplatense con in più i turisti che faranno il tifo per l´Argentina allo stadio “Polideportivo” con tutta la forza e e con l’energia posta nei loro “eroi” a partire dal più grande tennista marplatense e icona della città in questo senso: Guillermo Vilas. (Luciano Fantini – La Prima Voce /Inform)