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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

La Commissione Esteri della Camera conclude l’esame della relazione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) riferita all’anno 2021

CAMERA DEI DEPUTATI

 

Conseguiti i primi cinquantuno obiettivi. Rifinanziato il fondo gestito da Simest per sostenere le PMI orientate all’internazionalizzazione, con particolare riguardo a quelle del Mezzogiorno

 

ROMA – La Commissione Esteri della Camera dei deputati ha proseguito e concluso l’esame della relazione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) riferita all’anno 2021.

In essa si dava conto dell’utilizzo delle risorse del programma Next Generation UE, dei risultati raggiunti e delle misure necessarie per accelerare l’avanzamento dei progetti.

Per quanto riguarda l’anno appena trascorso, l’Italia – aveva rilevato la relatrice Lia Quartapelle Procopio (Pd) – ha rispettato l’impegno a conseguire tutti i primi cinquantuno obiettivi, potendo presentare la domanda di pagamento della prima rata di rimborso, pari a 24,1 miliardi di euro. Tra i traguardi segnalati nella relazione e rientranti nella titolarità del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, il rifinanziamento e la ridefinizione del Fondo 394/81 gestito da Simest, che ha l’obiettivo di sostenere la competitività, l’innovazione e la sostenibilità delle PMI orientate all’internazionalizzazione, con particolare riguardo alle PMI del Mezzogiorno, in considerazione del tradizionale orientamento italiano all’export e del ruolo strategico svolto dalle imprese esportatrici.

Il rifinanziamento del fondo ammonta a 1,2 miliardi di euro, di cui 800 milioni destinati alla Sezione Prestiti e 400 milioni alla Sezione Contributi a fondo perduto. Le imprese del Mezzogiorno potranno beneficiare di maggiori agevolazioni, ossia di una quota di fondo perduto del 40 per cento, rispetto al 25 per cento ordinario, per colmare il divario con il resto del Paese.

Nel seguito dell’esame, il deputato eletto nella ripartizione Europa Simone Billi (Lega) tiene a formulare il suo auspicio che nell’erogazione del Fondo sopra richiamato venga valorizzato “l’enorme contributo che le imprese del nord e del centro forniscono alla diffusione del Made in Italy nel mondo”.

Il sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano ribadisce che una delle priorità trasversali del PNRR è “il riequilibrio territoriale e lo sviluppo del Mezzogiorno” e che proprio in tale ottica occorre inquadrare la particolare attenzione dedicata alle PMI del Mezzogiorno. “L’analisi complessiva del Fondo, che ha una capienza complessiva di 5,7 miliardi di euro, evidenzia che la parte più significativa delle risorse continua ad essere impiegata da aziende del centro-nord, che del resto rappresentano il cuore produttivo del Paese – sottolinea Di Stefano, rammaricandosi che “il tessuto produttivo del Mezzogiorno abbia scarsamente usufruito di questo strumento finanziario”. Per avere una visione di insieme sulla distribuzione delle risorse su tutto il territorio nazionale, il Sottosegretario invita comunque a “valutare la totalità delle imprese finanziate a valere sul cosiddetto Fondo Simest e non solo sulle risorse del PNRR”.

Il presidente della Commissione, Piero Fassino, dichiara quindi concluso l’esame della relazione. (Inform)

 

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