QUIRINALE
(Fonte foto Presidenza della Repubblica)
ROMA – “La SIAE tutela gli autori, quindi, difende, protegge, cura le esigenze della cultura, di quello che emerge dalla creatività degli autori”. Ed è certamente un contributo decisivo alla vita culturale, sociale, civile, economica del Paese, ma anche un contributo alla coscienza del nostro Paese, che è la cosa che lo fa andare avanti in maniera più positiva e più importante. Per questo il ringraziamento per la SIAE è particolarmente sentito e, attraverso la SIAE, agli autori che vengono accompagnati dalla società in tutti questi anni”. Così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che in occasione del 145° anniversario dell’istituzione della Società italiana degli autori e editori ha ricevuto i vertici della Siae. “I numeri – ha sottolineato Mattarella – sono significativi: 126.000 autori sono un numero elevatissimo e 30 milioni di opere sono il risultato di questi 126.000. E non potrebbe che essere così, d’altro canto, considerato i nomi che sono stati alla base della nascita della SIAE: dalla musica di Giuseppe Verdi, alla storia di Gaetano De Sanctis, alla letteratura di Massimo d’Azeglio; è una quantità di figure fondamentali di riferimento per la cultura del nostro Paese, e non poteva che produrre questo risultato che si è consolidato nel tempo”. “Sarebbe un’Italia povera e anche triste senza il contributo che date nelle varie forme della cultura. E se il nostro Paese trova strumenti di speranza, di sostegno, anche di orgoglio è grazie a quello che fate”, ha detto il Capo dello Stato. (Inform)