ITALIA-BRASILE
I dati del commercio estero del Brasile per il 2016 evidenziano un netto calo delle importazioni, per effetto della crisi economica, e una più contenuta flessione delle esportazioni
BRASILIA – L’Italia rappresenta il nono mercato di sbocco per le merci brasiliane (1,9% di quota) mentre è il sesto fornitore del Brasile (2,7% di quota). È quanto emerge dai dati sul commercio estero del Brasile segnalati dall’Ambasciata d’Italia nel Paese sudamericano per quanto riguarda il 2016, che si è chiuso con il surplus della bilancia commerciale più elevato dal 2006 (47,7 miliardi di dollari). Per effetto della crisi economica, le importazioni sono calate significativamente (20%); più contenuta è stata la flessione delle esportazioni (-3,1%). L’interscambio si è ridotto di un terzo dal picco del 2011, riportandosi sui livelli del 2008. Cina, Stati Uniti e Argentina sono i principali mercati di sbocco delle merci brasiliane; dal lato delle importazioni i principali partner sono nell’ordine Stati Uniti, Cina e Germania.
L’interscambio con l’Italia si è ridotto sui livelli precedenti la crisi del 2008, mentre il surplus commerciale a nostro favore si è quasi annullato. Il Brasile continua a esportare verso il nostro paese essenzialmente materie prime (oltre il 43% del totale) e prodotti semi-manufatti (35%) mentre importa macchinari (42%), prodotti chimici (18,6%) e mezzi di trasporto (8,9%). (Inform)