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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Ital-Uil e l’Avv. Testaguzza alla SAIG sulle novità in materia di IMU/TARI ed altro

PATRONATI E ASSOCIAZIONI

Da La Notizia di Ginevra

GINEVRA – Lo scorso 28 maggio si è tenuta presso la sede della SAIG a Ginevra una conferenza sulle ultime novità in tema di: rinunce e donazioni immobiliari in Italia, relatore l’Avv. Alessandra Testaguzza, e agevolazioni IMU e TARI per i residenti all’estero, relatore Gabriele Picco, responsabile dell’Ital-Uil Ginevra. Presenti, oltre al coordinatore della SAIG, Carmelo Vaccaro, per l’Ital-Uil Svizzera il Presidente Mariano Franzin, il coordinatore Angelo Di Lucci e l’operatrice Rita Olimpo. Carmelo Vaccaro ha aperto la serata con i saluti da rito a nome della SAIG, seguito da Mariano Franzin e Angelo Di Lucci. L’Avv. Alessandra Testaguzza, in collegamento da Roma, ha quindi iniziato il proprio intervento illustrando le regole introdotte con la Legge di bilancio 2026 in tema di “rinuncia abdicativa”, ovvero l’atto notarile con cui il proprietario di un bene immobile in Italia dichiara di abbandonare volontariamente il diritto di proprietà, trasferendolo allo Stato. La Corte di Cassazione aveva recentemente chiarito che la rinuncia abdicativa deve essere possibile, ma non può essere usata per evitare obblighi e responsabilità (ad esempio liberarsi di un immobile pericolante o inquinato). La novità riguarda proprio i controlli tecnici preventivi (regolarità edilizia, assenza di inquinamenti, stato di sicurezza…) che, nella pratica, possono impedire la stipula dell’atto. La rinuncia abdicativa va quindi intesa come uno strumento eccezionale, soggetto a controlli rigorosi e per cui è opportuna l’assistenza di un professionista. Resta invece possibile la “rinuncia al diritto di comproprietà”, cioè il diritto di uno o più comproprietari a rinunciare alla propria quota a favore degli altri comproprietari. Questa possibilità è molto utile per liberarsi di piccole quote, ad esempio di terreni agricoli, che nel tempo sono arrivati per successione a diversi soggetti e per cui vendere o donare diventa molto complicato. L’Avv. Testaguzza ha poi concluso ricordando come sia stata approvata in via definitiva la riforma sulla circolazione degli “immobili donati” (Ddl semplificazioni, art. 44): chi acquista un immobile ricevuto in donazione dal venditore non potrà ora più vederselo sottrarre in futuro dagli eredi legittimari. Si supera così un’incertezza che ha frenato per anni vendite e mutui su immobili donati. Gli eredi dell’immobile donato potranno rivalersi soltanto sul donatario (chi era beneficiario della donazione ed ha venduto) e non più sul terzo acquirente o sull’immobile venduto. La conferenza è proseguita con l’intervento di Gabriele Picco che ha presentato il Disegno di Legge, già approvato alla Camera a fine 2025 e in attesa di essere esaminato dal Senato, relativo alle agevolazioni su IMU (Imposta Municipale Unica) e TARI (Tariffa sui Rifiuti) sulle abitazioni possedute in Italia da persone non residenti. La nuova normativa, che a regime sostituirà quella attualmente vigente (legata alla titolarità di una pensione in regime internazionale) sarà contenuta in un’apposita Legge ordinaria (e non in un emendamento alla Legge finanziaria) che fissa tutta una serie di requisiti da soddisfare cumulativamente per aver diritto alle agevolazioni, le quali saranno a loro volta variabili a dipendenza di alcuni elementi. La ratio del ricorso a una Legge ordinaria è quella di creare uno strumento di base più strutturato, su cui andare poi a lavorare per ampliare in futuro la platea dei beneficiari in base alle risorse finanziarie disponibili. Lo Stato deve infatti a garantire ai comuni il ristoro delle minori entrare dovute alle agevolazioni concesse. Nello specifico, i requisiti che devono essere soddisfatti sono: 1) l’essere proprietari di una abitazione in Italia; 2) che l’abitazione sia libera e tenuta alla disposizione del proprietario; 3) che il proprietario risieda all’estero; 4) che il proprietario abbia vissuto in Italia per almeno 5 anni; 5) che l’abitazione si trovi nel comune italiano di ultima residenza del proprietario; 6) che tale comune abbia meno di 5’000 abitanti. Per chi rispetta tutte queste condizioni, e se la rendita catastale del bene non supera i 500 Euro, sarà possibile ottenere una riduzione dell’IMU compresa tra il 33% e il 100% (il beneficio è massimo per i beni con rendita catastale più bassa) e una riduzione della TARI del 50%.

La conferenza si è conclusa con le domande dei presenti e l’invito a partecipare alle prossime serate informative e alle future manifestazioni organizzate o coordinate dalla SAIG. (Ital Uil Saig-La Notizia di Ginevra/Inform)

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