direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi illustra le linee programmatiche del Maeci e parla degli italiani nel mondo

ATTIVITA’ PARLAMENTARE

Davanti alle Commissioni Esteri di Camera e Senato

 

“Gli italiani all’estero sono una realtà importante, sono un ponte di collaborazione con numerosi Paesi, sono una memoria della nostra storia anche recente di fronte alla quale non dobbiamo mai dimenticare di portare attenzione”

 

ROMA – Il ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale Enzo Moavero Milanesi  ha illustrato, davanti alle Commissioni Esteri di Senato e Camera riunite in seduta congiunta, le linee programmatiche del suo dicastero. Il ministro ha in primo luogo sottolineato l’importanza di presentare il nostro paese sulla scena internazionale in maniera unita e compatta.

Moavero Milanesi ha poi elencato i nostri punti fermi nel contesto internazionale: la nostra appartenenza all’Unione Europea, l’inserimento nel sistema dell’Alleanza Atlantica, la nostra posizione geopolitica nel Mediterraneo e i forti legami culturali che l’Italia intrattiene con paesi geograficamente lontani. “Legami – ha precisato Moavero Milanesi -. costruiti anche attraverso l’emigrazione di tanti italiani in queste terre, soprattutto nel corso del IXX e XX secolo. Non dimentichiamoci  – ha ricordato il ministro – che fino ai primi anni 60 il nostro era un Paese di emigrazione. Con i nostri connazionali all’estero, che costituiscono delle comunità estremamente importanti, dobbiamo mantenere dei rapporti. Essi rappresentano importantissimi fattori di amicizia e di alleanza con Paesi con cui possiamo intensificare l’intercambio economico”.

Nella parte conclusiva  del suo intervento il ministro si è soffermato di nuovo sulle nostre comunità nel mondo:  “Gli italiani all’estero – ha ribadito – sono una realtà importante, sono un ponte di collaborazione con numerosi Paesi, sono una memoria della nostra storia anche recente di fronte alla quale non dobbiamo mai dimenticare di portare attenzione. Io mi recherò l’8 agosto in Belgio a Marcinelle dove in una tragedia mineraria persero la vita 136 nostri connazionali che erano andati in Belgio a cercare lavoro ed un futuro migliore. Tutto questo accadeva dopo la seconda guerra mondiale, quindi non in un’epoca così lontana, manteniamo dunque rapporti culturali con le nostre comunità. E’ inoltre nostra intenzione – ha proseguito Moavero Milanesi – nei limiti delle risorse, lì dipenderà anche molto dalla benevolenza del Parlamento, potenziare la rete degli Istituti Italiani di Cultura e la rete delle nostre scuole italiane all’estero. Teniamo presente che gli elettori italiani all’estero sono un numero considerevole, abbiamo un corpo elettorale di oltre 4 milioni e gli elettori effettivi sono un milione e duecentomila. Siamo quindi di fronte a numeri estremamente importanti. Tra gli italiani all’estero – ha continuato il ministro – ci occupiamo in modo particolare, nell’ambito dei negoziati Brexit, dei connazionali che si trovano in Gran Bretagna per garantire chi ha scelto di lavorare e studiare in quel Paese per cercare condizioni migliori per il futuro. Non ci occupiamo però solo di persone, – ha aggiunto –  ma anche di imprese e soggetti economici. E’ infatti forte l’impegno che il Governo intende sviluppare nella difesa del made in Italy”.

Moavero Milanesi ha infine posto in evidenza come nel  corso degli ultimi dieci anni, a partire dal 2007, la  Farnesina sia passata da circa 3700 dipendenti a 2650, con una riduzione del personale di un terzo. Una segnalazione, quella del ministro, volta a richiamare l’attenzione dei parlamentari sull’esigenza di dotare la Farnesina di risorse adeguate al fine di raggiungere gli obiettivi  prefissati. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform