REGIONI
(Fonte foto Regione Friuli Venezia giulia)
TRIESTE – “Abbiamo avuto l’occasione di raccontare agli insegnanti delle scuole italiane dell’Istria e di Fiume l’esperienza del Friuli Venezia Giulia nella ricostruzione dopo il terremoto del 1976 e nella costruzione del proprio sistema di Protezione civile. È un lavoro che continua a essere riconosciuto anche fuori dai confini regionali e che, nell’anno verso il cinquantesimo anniversario del sisma, assume un significato particolare”. Lo ha affermato l’assessore regionale con delega alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, intervenendo nella sede della Protezione civile regionale a Palmanova, alla prima giornata del 59° Seminario regionale itinerante triennale per insegnanti delle scuole elementari italiane e delle scuole medie superiori italiane dell’Istria e di Fiume. L’iniziativa, promossa dall’Università di Udine e dall’Università popolare di Trieste, coinvolge una cinquantina di docenti delle scuole di lingua italiana dell’Istria e di Fiume, in un percorso di studio in Friuli Venezia Giulia, con tappe ad Aquileia, Cividale, Miramare, Palmanova, Udine e Venzone. Nella sede di Palmanova i partecipanti sono stati accolti dall’assessore Riccardi e dai funzionari della Pcr; hanno seguito l’intervento del direttore generale della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, Amedeo Aristei, dedicato al tema della ricostruzione e della Protezione civile, prima della visita alla struttura regionale. “Il ruolo della Protezione civile – ha aggiunto Riccardi – comprende anche una funzione fondamentale di comunicazione e divulgazione. Far conoscere come opera il sistema, spiegare il valore della prevenzione e diffondere la cultura della sicurezza sono parti essenziali del lavoro quotidiano, perché una comunità più informata è anche una comunità più preparata”. Per l’assessore, il seminario rappresenta anche “un’occasione utile per rafforzare il legame con le comunità italiane dell’Istria e di Fiume, attraverso il mondo della scuola e della formazione, portando a conoscenza dei docenti una parte importante della storia recente e dell’identità del Friuli Venezia Giulia”. Il percorso della giornata è proseguita a Venzone, con la visita al centro storico e al museo “Tiere Motus”, in continuità con l’approfondimento dedicato al terremoto, alla ricostruzione e alla tutela del territorio. (Inform)