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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Fernando Grasso: riunione del Consiglio delle Acli Germania

ASSOCIAZIONI

 

STOCCARDA – “Il 14 Maggio scorso ha avuto luogo una Riunione in presenza del Consiglio Nazionale  delle ACLI Germania nei locali della Katholische Pfarramt Christus König di Stoccarda, siti nella  Fanny-Leicht-Str. 27.  Particolarmente importanti i punti all’ordine del giorno trattati nel corso della conferenza, che, come appena annunciato,  questa volta, — finalmente —  si è  potuta svolgere in presenza, dalle 10:30 alle 17:00”. Inizia così l’articolo sull’incontro dalla riunione delle Acli Germania redatto da Fernando Grasso che prosegue “Presenti Consiglieri Nazionali provenienti dal Baden-Württemberg, dalla Baviera e dal Nordreno-Westfalia, tra cui: Duilio Zanibellato, Giuseppe Tabbì, Daniela Bertoldi, Norbert Kreuzkamp, Carmine Macaluso, Fernando A. Grasso, Patrizia Mariotti,  Pasquale Bibbò,   Calogero Mazzarisi, Giuseppe Sortino, Elio Pulerà e altri due Soci.

I lavori sono cominciati puntualmente  con un saluto di benvenuto da parte del Presidente Nazionale Zanibellato, che, qualche minuto prima,  aveva accolto all’entrata della sala i partecipanti, insieme con il Presidente Regionale Tabbì. Quindi Zanibellato, dopo aver fatto rilevare la regolarità della seduta, letto le giustificazioni giunte, proposto un pensiero di Don Tonino Bello e diretto la recita della preghiera del Padre Nostro, ha aperto ufficialmente la Conferenza, annunciando l’ordine concordato nell’ultima Videoconferenza del 29 Aprile 2022, inviato a tutti i Consiglieri, e qui di seguito riportato:

1) Comunicazioni sulla situazione  delle ACLI Germania, dall’inizio della pandemia Covid a oggi e prospettive future, da parte del Presidente Nazionale Duilio Zanibellato e da parte dei Presidenti Regionali: Pino Tabbì (BW), Carmine Macaluso (BY) e Calogero Mazzarisi (NRW); 2) Relazione sulla situazione delle sedi del Patronato ACLI in Germania, da parte della Responsabile del Patronato ACLI in Germania Daniela Bertoldi; 3) Intervento del Vicepresidente della Federazione delle ACLI Internazionali (FAI) Matteo Bracciali; 4) Relazione sul Tesseramento delle ACLI Germania dal 2018 al 2021, da parte del Segretario per le Risorse Pino Tabbì; 5) Rendicontazione della situazione finanziaria delle ACLI Germania, da parte del Segretario per le Risorse Pino Tabbì; 6) Prospettive, programmazione e Proposte in preparazione del Congresso Nazionale ACLI Germania; 7) Varie ed eventuali”.

Grasso riferisce inoltre come  “Il Presidente Nazionale, il Vicepresidente Nazionale Sortino,  i Presidenti Regionali e alcuni degli altri convenuti non hanno mancato pure di dedicare  un momento al ricordo degli Aclisti e alle persone vicine alle ACLI, che, in questi anni,  sono passate a miglior vita.  E hanno fatto anche una retrospettiva della situazione del ACLI Germania — con cifre alla mano — rimarcando il vertiginoso calo del numero dei soci. Riduzione, peraltro, che —  purtroppo — può essere notata ovunque. Si è anche accennato alla chiusura dell’Enaip in Germania, ma anche al vistoso ridimensionamento dei fondi destinati al Patronato. E, inoltre, si è parlato dei problemi legati alla pandemia e, recentemente,  delle restrizioni in concomitanza con le sanzioni alla  Federazione Russa, che —  inesorabilmente —  ritornano,  come un bumerang, verso l’Occidente. Senza dimenticare, inoltre,  le enormi somme destinate all’acquisto di armamenti da parte di alcuni Paesi. Anche il Presidente delle ACLI del Baden-Württemberg Tabbì non ha potuto che rimarcare quanto appena detto da Zanibellato, parlando dei progetti iniziati nella regione di sua competenza: le persone, alcune istituzioni locali, si avvicinano, apprezzano quanto viene offerto loro, ma non aderiscono, non si rendono veramente disponibili a una fattiva collaborazione. Per ciò che riguarda la composizione dei nuovi Membri del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE) eletti per la Germania, Tabbì (Grande Elettore convocato dall’Ambasciata a Berlino),  ha espresso un moderato compiacimento per la nomina di uno di essi, vicino alle ACLI. Il Presidente Mazzarisi, parlando della situazione nel Nordreno-Westfalia ha poi confermato, purtroppo, quanto appena detto dai colleghi, soffermandosi, soprattutto sul fatto delle vistose limitazioni, dovute alla pandemia, dei servizi del Patronato. Limitazioni che, tra l’altro, disincentivano le adesioni. Ha annunciato di essere riuscito recentemente — e dopo una lunga pausa — a creare un momento di aggregazione in occasione della Festa della Mamma. Macaluso, il Presidente delle ACLI Baviera, accennando a un recente avvenimento — ripreso più volte dalla stampa — e legato a un episodio avvenuto al termine della seconda guerra mondiale, ha raccontato che, malgrado le difficoltà che aumentano di giorno in giorno a causa delle attuali restrizioni causate dalla situazione contingente accennate dagli altri colleghi, qualche cosa si è mossa, malgrado le delusioni, per esempio, legate alla scarsa partecipazione alle elezioni per il rinnovo dei Comites.  O anche del mancato coinvolgimento del Movimento in occasione dell’elezione dei nuovi Membri del CGIE”. Nell’articolo si segnala inoltre come sia Macaluso che Grasso “nominati Grandi Elettori da parte dal Consolato Generale d’Italia di Monaco di Baviera e convocati dall’Ambasciata a Berlino; ma —  per diversi motivi —  non era stato loro possibile partecipare all’elezione…In ogni caso, e qui Macaluso,  come anche gli altri Presidenti che lo avevano preceduto, rivolgendosi anche al Vicepresidente della FAI Matteo Bracciali, che —  non potendo essere presente a causa di diverse situazioni contingenti —  seguiva quasi dall’inizio i lavori dell’assemblea da remoto, gli ha chiesto, appunto, di far sì che le ACLI Italia seguano più da vicino le realtà all’estero, augurandosi —  come già espresso più volte —  un ricambio generazionale in occasione del prossimo Congresso delle ACLI Germania, in cui —  tra altre priorità —  dovrà venir presa in considerazione l’opportunità di una più equa distribuzione delle quote del tesseramento tra le ACLI Regionali, quelle Nazionali  e la parte da versare al Movimento Cattolico dei Lavoratori (KAB) che ci sostiene in diverse realtà”. “Anche Norbert Kreuzkamp – continua l’articolo di Grasso – nelle vesti di Responsabile per il collegamento con il KAB ha fatto diverse proposte riguardo alla questione economica tra le ACLI e il KAB, rispondendo a questo riguardo al Presidente Nazionale Zanibellato, al suo Vice Giuseppe Sortino, a Patrizia Mariotti e ad altri. Kreuzkamp si è lamentato, peraltro di una certa perdita di visibilità delle ACLI, ha parlato però di interessanti progetti da lui realizzati anche in collaborazione con altre istituzioni. Daniela Bertoldi, dal canto suo, ha parlato di un lento ritorno dell’offerta dei servizi del Patronato nelle varie sedi anche se non più come negli anni passati. Rispondendo a varie domande riguardanti anche la collaborazione del Patronato ACLI Germania con quello del Belgio, per ciò che concerne questioni fiscali come IMU, Tarsi, ecc., ha detto che con i mezzi a disposizione in Germania non si può fare altrimenti; rispondendo anche a certe perplessità su eventuali pericoli di defenestrazione espressi da alcuni presenti, tra cui Pulerà. Per i servizi mensili in alcune zone ha comunicato di sperare  in un possibile ripristino, rispondendo anche a precise comunicazioni e domande da parte di: Grasso, Mazzarisi e Mariotti. Bracciali, al termine del suo intervento, prima di accomiatarsi, rispondendo anche  a precise domande e commentando diverse considerazioni espresse dai convenuti, ha promesso una maggiore  disponibilità e attenzione nei riguardi delle ACLI Germania e delle altre ACLI nel mondo da parte delle ACLI Italia, del Patronato ACLI Italia e della Federazione delle ACLI Internazionali”.

“Nel pomeriggio i lavori sono ripresi con le comunicazioni  riguardanti i tesseramenti dal 2018 al 2021 da parte Tabbì, con la rendicontazione finanziaria, con notizie riguardanti la creazione dell’archivio centrale, per il quale si dovrà trovare una collocazione confacente. Il tutto, provvisto di documentazione preventivamente inviata ai consiglieri è stato approvato all’unanimità. A questo proposito Tabbì ha lanciato l’idea della creazione di una costante presenza in rete delle ACLI Germania, proponendo social network come: Facebook, Instagram, ecc. Grasso, che amministra vari siti statici e dinamici, si è detto disponibile a ospitare, nel sito o nel Forum delle ACLI Baviera, una pagina con notizie delle ACLI Germania,  in analogia con quanto fa da tempo per la Missione Cattolica Italiana di Kempten. È chiaro che in un forum statico o in una home page statica i contributi vanno mandati prima all’amministratore che provvederà a lanciarli in rete, mentre su  Facebook, Instagram, che sono dinamici, si scrive e si pubblica direttamente”. Nell’articolo dopo aver segnalato la decisione  di contribuire all’acquisto di un’ambulanza da donare all’Ucraina, si affronta l’ultimo punto riguardante la scelta del luogo del Congresso ACLI: “si è pensato ad Augburg, anche perché un buon numero di consiglieri provengono dalla Baviera. Si dovranno prendere contatti con alcune istituzioni e verificare la loro disponibilità per il giorno scelto (22 ottobre), sentiti i pareri e le proposte dei Consiglieri presenti. È chiaro che prima del Congresso ACLI Germania le varie Regioni e i relativi Circoli, in base alle proprie possibilità e disponibilità,  dovranno procedere al rinnovo delle cariche e alla nomina del propri Delegati in ragione di un Delegato per ogni dieci soci. Esauriti i punti all’ordine del giorno, dopo altre brevi richieste di chiarimenti e di scambi di idee e informazioni, l’assemblea —  come previsto —  si è sciolta alle 17:00. E i Consiglieri, dopo essersi accomiatati e scambiati tanti auguri per le vacanze alle porte,  in attesa di incontrarsi —  magari virtualmente —  prima del Congresso di ottobre, si sono messi sulla strada di ritorno verso le proprie città, distanti —  per alcuni — qualche centinaio di chilometri. (Inform)

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