PREMI
L’Organizzazione internazionale italo-latino americana lancia l’iniziativa dedicata al tema “Siamo ciò che mangiamo” e ispirata a “Fame zero”, uno obiettivi dello Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite
ROMA – L’Organizzazione internazionale italo-latino americana (Iila) lancia la dodicesima edizione di Photo Iila, il premio rivolto a fotografi emergenti latinoamericani al di sotto dei 35 anni di età, dedicata al tema “Siamo ciò che mangiamo”.
Per partecipare si richiede l’invio di lavori fotografici (con un minimo di 5 fino ad un massimo di 10 foto), che riguardino “Fame Zero”, uno dei 17 obiettivi dello Sviluppo Sostenibile che fanno parte dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, selezionato quale tema del concorso. Tale obiettivo si prefigge di “porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un’agricoltura sostenibile” ed è stato scelto perché l’Iila, in quanto Osservatore Onu, porta avanti queste tematiche nel proprio lavoro.
Il raggiungimento dell’obiettivo “Fame Zero” si basa sul rispetto per il cibo, per chi lo produce, per i luoghi da cui ha origine, per la sua distribuzione, per coloro che non ne hanno, tutti principi che devono essere trasmessi alle generazioni future per garantire il diritto all’alimentazione.
Si invitano pertanto i candidati a sviluppare un progetto fotografico attorno ai seguenti concetti: l’importanza del cibo; il cibo inteso sia come nutrimento, sia come espressione di un’identità culturale (i suoi legami con la società, la cultura, il Patrimonio immateriale, la lingua); i processi di produzione del cibo; la sovranità alimentare; il diritto a un cibo di qualità; il power food e i nuovi fenomeni estrattivisti.
Le foto proposte potranno offrire sul tema un punto di vista artistico e dovranno essere di solida qualità estetica; non si accettano lavori che siano stati commissionati per campagne pubblicitarie o sociali, pubbliche o private. Le fotografie dovranno essere inviate, entro il 2 marzo 2020, all’indirizzo: premioiilafotografia@gmail.com.
Tra i lavori presentati, verranno selezionati un progetto vincitore e cinque finalisti, che saranno esposti in uno spazio della rete museale di Roma. Al vincitore si offrirà una residenza di un mese, per sviluppare un progetto fotografico avente come oggetto la città di Roma. Al termine della sua residenza, il vincitore terrà una conferenza pubblica sul processo creativo e la realizzazione del body of work nella città. Il progetto sarà presentato nell’ambito dell’edizione successiva del Premio. Per informazioni, il bando è consultabile su: www.iila.org. (Inform)