direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

“Artificio-Natura, l’origine delle cose”, all’Università di Tirana workshop dei designer ceramisti Elisabetta Di Bucchianico e Dario Oggiano

ARTE

Il 24 e il 25 febbraio . Organizzato in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura

 

TIRANA (Albania) –  Sulla scia della poetica che ha ispirato Mario Airò nella concezione della sua opera in ceramica “Modellare l’acqua” (v. Inform del 19 febbraioTirana: in mostra progetto di Mario Airò “Modellare l’acqua”…), Elisabetta Di Bucchianico e Dario Oggiano, designer ceramisti di Pescara ideatori del marchio Arago Design, proseguono la riflessione sul rapporto tra Artificio e Natura, elaborando un workshop di progetto rivolto agli studenti dell’Università Polis di Tirana, intitolato “Artifice-Nature, the origin of things” (Artificio-Natura, l’origine delle cose). Il workshop, organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Tirana in collaborazione con l’Università Polis, si terrà il 24 e il 25 febbraio dalle ore 9 alle ore 13. Ingresso libero.

L’esperienza ha l’obiettivo di stimolare una riflessione sui percorsi creativi e sull’origine delle ispirazioni alla base dei processi progettuali, sottolineando come la costruzione dell’artificiale derivi esclusivamente dall’imitazione della Natura.

Operatività. In una prima fase, il concetto di Artificio-Natura accompagnerà gli studenti nella ricerca delle forme “pre-esistenti” che hanno ispirato l’Uomo nella costruzione degli oggetti funzionali risolutivi dei suoi bisogni primordiali (nutrirsi mediante tazze, scodelle, piatti, caraffe…). Tale fase si concluderà con l’individuazione delle “due forme gemelle” che raccontano l’inizio e la fine del Progetto.

Nella seconda fase, grazie alla tornitura dell’argilla (materia prima della ceramica), gli studenti verranno supportati nella riproduzione dell’oggetto d’uso, e nella sua successiva deformazione volta alla rievocazione dell’origine, ovvero la costruzione di un oggetto che condensi in sé “l’inizio e l’arrivo”. Programma del workshop. 24 febbraio, 9.00-13.00: introduzione al progetto, attività di ricerca volta all’individuazione delle “due forme gemelle” e revisioni. 25 febbraio, 9.00-13.00: foggiatura degli oggetti d’uso precedentemente individuati, deformazione volta alla rievocazione dell’origine e conclusioni. “Mario Airò. Modellare l’acqua” è un progetto realizzato grazie al sostegno dell’Italian Coucil (6. Edizione, 2019), programma di promozione di arte contemporanea italiana nel mondo della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Mistero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, ideato e promosso dalla Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform