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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Monaco Principato la mostra fotografica “Ritratti e paesaggi. L’Italia sul palcoscenico”

EVENTI

Gli scatti di Amedeo M. Turello, ospitati dall’8 ottobre al 10 novembre alla Salle d’Exposition du Quai Antoine 1er di Monaco, celebrano i 40 anni della locale Società Dante Alighieri

MONACO PRINCIPATO – La Società Dante Alighieri del Principato di Monaco festeggia quest’anno i suoi primi quaranta anni di attività e celebra questo importante anniversario con la mostra fotografica “Ritratti e paesaggi. L’Italia sul palcoscenico” che sarà allestita da martedì 8 ottobre fino a domenica 10 novembre presso la Salle d’Exposition du Quai Antoine 1er di Monaco.

L’allestimento, che inaugura la stagione di attività 2019/2020 ed è patrocinata dall’Ambasciata d’Italia a Monaco, propone gli scatti del fotografo Amedeo M. Turello dedicati a soggetti che rappresentano l’italianità: quanto di positivo, bello, creativo c’è nel nostro Paese. Paesaggi, architetture e personalità che ci rappresentano e ci ricordano chi siamo e quali strade dovremmo percorrere.

Tanti i ritratti di illustri personaggi, molti dei quali sono stati ospiti della Dante, personalità dei più disparati ambiti, dal cinema alla pasticceria, dalla letteratura alla musica, dall’arte alla scienza, dalla moda all’architettura, che rappresentano l’eccellenza italiana.

“La cosa più affascinante di questo progetto sono gli incontri che ho avuto, i momenti trascorsi con donne e uomini meravigliosi, attimi che ho cercato di fermare nel tempo. Quando osservate queste fotografie – suggerisce Turello – vorrei che non pensaste a chi le ha realizzate, ma solo a loro, al loro talento, alla loro perseveranza, al loro coraggio e ai loro sogni, perché sono loro che rappresentano l’Italia e sono loro i protagonisti di un possibile nuovo Rinascimento italiano.”

Rinascita significa non tanto far risorgere un passato, ma risvegliare il presente. È il nostro tempo che occorre destare a nuova vita: a questo tempo, al suo dramma, alle sue attese è necessario dare parola.

Turello mostra quanto l’immagine sia oggigiorno il vero linguaggio universale, che non necessita di traduzioni o di interpretazioni, che la comunicazione visiva è forse la più carica di narrativa, anche per la sua immediatezza. La mostra, a ingresso libero, è aperta dalle ore 14 alle ore 19. Previste visite guidate in italiano, francese e inglese e due workshop sul ritratto fotografico.

Il programma prevede inoltre il 21 ottobre al Théâtre des Variétés a partire dalle 19, una conferenza–dibattito di approfondimento del progetto fotografico con la partecipazione di importanti esponenti del mondo economico e culturale italiano. (Inform)

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