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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Melbourne, New York e Genova “Diaspore italiane – Italy in Movement”

CONVEGNI INTERNAZIONALI

Tre sessioni di approfondimento sulle migrazioni italiane promosse dal Co.As. It della città australiana, il John D. Calandra Italian American Institute di New York e il Galata Museo del Mare e delle Migrazioni. Primo incontro a Melbourne dal 5 al 7 aprile 2018

 

MELBOURNE – Si svolgerà in tre sessioni previste tra il 2018 e il 2019 in Australia, Stati Uniti e Italia il convegno intitolato “Diaspore italiane – Italy in Movement” organizzato grazie alla collaborazione del Co.As. It di Melbourne, del John D. Calandra Italian American Institute del Queens College di New York e del Galata Museo del Mare e delle Migrazioni di Genova, quest’ultimo individuato quale nuova sede del Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana.

La prima sessione, prevista a Melbourne dal 5 al 7 aprile 2018, avrà come tema “Living Transcultural Spaces”; la seconda, a New York dal 1° al 3 novembre 2018, “Transnationalism and Questions of Identity”; la terza, a Genova dal 27 al 29 giugno 2019 “Beetween Immigration and Historical Amnesia”.

Si tratta del primo convegno multidisciplinare del suo genere, teso ad esplorare i concetti di italianità ed identità italiana in tutti i contesti definiti dal fenomeno della mobilità: oltre alle comunità diasporiche italiane in tutto il mondo e all’emigrazione italiana (ivi comprese le new mobilities), il convegno esplorerà anche la storia coloniale italiana e il rapporto dell’Italia di oggi con la sua emigrazione storica e con le comunità immigrate in Italia. La conferenza intende inoltre prospettare il futuro del concetto di italianità all’interno di un obiettivo più vasto: quello della generalità dei suoi risultati al di là dei contesti italiani, ai fini della messa a fuoco del contributo essenziale dei migration e diaspora studies ai nuovi modelli di razionalità (dialogica) e di convivenza civile necessari per il ventunesimo secolo.

Obiettivo è aprire una discussione sulle tematiche legate alla cultura e all’identità italiana nei vari contesti segnati dalla mobilità – quindi, in primo luogo, la storia della migrazione storica italiana e delle comunità italiane all’estero, ma anche le vicissitudini legate al colonialismo italiano, il rapporto delle comunità migranti con la cultura e la società italiana di oggi e la nuova emigrazione italiana dalla fine del secolo scorso in poi.

Parteciperanno al convegno studiosi, intellettuali ed esperti dell’argomento, con l’intento di aprire una prospettiva transnazionale sugli studi italiani. In questo modo ci si augura di esplorare da una parte il futuro dell’italianità (destinata a misurarsi in maniera crescente con altre identità, all’interno di contesti sempre più definiti dalla mobilità), ma anche di arrivare a risultati generalizzabili oltre il campo italiano. Il progetto si inserisce, infatti, in un obiettivo più ampio: l’identificazione, all’interno dei diaspora e migration studies in generale, di possibili nuovi modelli di dialogo interculturale e di solidarietà di classe che siano in grado di opporsi validamente al crescente razzismo che accompagna questo travagliato inizio secolo.

Sono previste nel corso dei lavori sessioni specialistiche, ma anche molteplici occasioni di partecipazione comunitaria, importate al carattere democratico tradizionalmente insito nell’attività culturale del Co.As. It.

La sede della prima sessione, Melbourne, recentemente nominata per la sesta volta consecutiva la città più vivibile del mondo, è un vivacissimo centro multiculturale di scambi intellettuali e sociali, e particolarmente adatta all’iniziativa anche grazie alla fortissima presenza degli italiani all’interno della cultura, delle istituzioni e della vita sociale della città. Lo Stato di cui Melbourne è la capitale, il Victoria, è infatti lo Stato con la maggior percentuale di italiani in tutta l’Australia. Secondo i dati dell’ultimo censimento (2016), oltre un milione di australiani è di origine italiana. Gli italiani rappresentano adesso il quarto gruppo etnico più consistente del continente, dopo britannici, irlandesi e indiani.

Il Co. As. It. (Comitato Assistenza Italiani) di Melbourne, che ospiterà la prima sessione della conferenza, è un’organizzazione no-profit che da 50 anni offre agli italiani del Victoria una vasta gamma di servizi di assistenza sociale, oltre a una robusta attività di promozione della lingua e della cultura italiane. Il Comitato, di cui fa parte anche la Società Storica Italiana (1981) e il Museo Italiano (2010), si trova nel cuore di Carlton, la “Little Italy” di Melbourne.

Il primo termine per la presentazione delle relazioni è fissato il 30 settembre 2017. (Inform)

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