ASSOCIAZIONI
A commemorare i caduti per la libertà anche l’associazione dei Discendenti degli ex-Combattenti e Reduci Italiani (Daci)
LIONE – L’associazione dei Discendenti degli ex-Combattenti e Reduci Italiani (Daci) di Lione ha partecipato con tre bandiere italiane alla cerimonia di commemorazione svoltasi presso la piazza Vaulx en Velin della città, davanti al monumento che ricorda 23 combattenti – 5 di essi italiani -fucilati dai tedeschi il 21 febbraio 1944 sul Mont Valerién vicino a Parigi.“I cinque italiani torturati e fucilati erano gli amici dei nostri padri e nonni, emigrati per guadagnarsi il pane, fuggire la miseria e la follia dei manganelli fascisti. Potevano rimanere tranquilli, hanno scelto la resistenza e si sono uniti al gruppo clandestino FTP-MOI (Franchi Tiratori Partigiani- Mano d’Opera Immigrata) comandato dall’armeno Missak Manouchian. Hanno perso la vita e vinto la Libertà per noi – ricorda Danilo Vezzio del Fogolar Furan di Lione, che segnala la cerimonia. (Inform)