MEMORIA
GENOVA – Cerimonia a Genova Sestri Ponente in occasione del 74° anniversario della deportazione nazifascista a Mauthausen di quasi 1500 operai dalle fabbriche genovesi San Giorgio, Ansaldo, Siac e Piaggio (16 giugno 1944). La cerimonia, che si è tenuta sabato in piazza Baracca, è stata organizzata dal Comitato permanente della Resistenza della provincia di Genova .
Alla commemorazione ha partecipato in rappresentanza dell’Assemblea legislativa della Liguria, il capogruppo del Pd Giovanni Lunardon. Il consigliere ha ricordato che “la resistenza degli operai genovesi fu un tassello fondamentale nella storia che portò Genova a liberarsi da sola. Qui la Resistenza – ha aggiunto Lunardon – non fu un fatto di minoranze illuminate. Fu un grande movimento di popolo che coinvolse una grande parte degli oltre 50mila operai allora presenti nelle fabbriche genovesi”. “La Liberazione di Genova – ha sottolineato Lunardon – deve molto ai suoi operai che, salvando mezzi e apparati produttivi, consentirono anche la ripartenza della Città nell’immediato dopo guerra. Tutto questo ci dice molto ancora oggi. Se si vuole essere all’altezza dei valori della Resistenza non bisogna mai dimenticare che la lotta per la democrazia va di pari passo con la difesa dei diritti dei lavoratori, dei più deboli, dei più poveri, senza distinzione di genere, etnia o religione. Libertà, uguaglianza e riscatto sociale – ha concluso Lunardon – sono i pilastri della nostra Costituzione nata dalla Resistenza. La lotta degli operai genovesi non è stata vana. Sta a noi seguirne l’esempio”.(Inform)