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L’allestimento, realizzato da Ambasciata d’Italia e IIC di San Paolo dall’8 novembre al 4 dicembre, chiude un ciclo dedicato alle arti plastiche e visuali italiane
BRASILIA – È in programma dall’8 novembre al 4 dicembre a Brasilia, nel Museu Nacional do Conjunto Nacional da República, la mostra “Salvatore Garau – 1993/2015 Carte e Tele”, uno degli artisti italiani contemporanei più completi ed originali.
Realizzato dall’Ambasciata d’Italia e dall’Istituto Italiano di Cultura di San Paolo, l’evento conclude un importante ciclo che il Brasile ha dedicato quest’anno alle arti plastiche e visuali italiane. A Garau, che sarà presente all’inaugurazione della sua personale, è affidato il compito di mostrare un poco degli elementi del Romanticismo in un’arte totalmente contemporanea.
L’esposizione contempla circa 60 opere su carta o tela. Sono lavori realizzati nel corso di oltre due decenni e che “ritrattano spazi animati da movimenti ed eventi pittorici”, come li definisce il critico d’arte e direttore del Museo di Arte Moderna di Saint-Étienne, in Francia, Lóránd Hegyi. Secondo Hegyi, Garau crea spazi di strutture che si scuotono con movimenti che ricordano forti venti, terremoti o formazioni architettoniche, e che, per contenere chiarezza e obiettività geometrica, si relazionano con il gioco delle emozioni in una frenesia che può essere perturbatrice, incosciente e irrazionale.
Pittore, musicista e scrittore, il sardo Salvatore Garau ha il suo nome in grandi gallerie d’arte europee, oltre ai suoi dipinti in collezioni private di prestigio internazionale. Il suo curriculum spazia dalla musica alle arti visuali. (Inform)