direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Mattarella: “Il Parlamento dell’Uruguay è espressione dei valori di libertà, tolleranza, pluralismo”

ITALIA-URUGUAY

Soddisfazione nel constatare come a molti dei successi dell’Uruguay non sia mancato il contributo di tanti italiani che sono stati qui accolti con generosità, con apertura, con spirito di autentica fratellanza

 

MONTEVIDEO -Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in visita di Stato nella Repubblica Orientale dell’Uruguay, si è recato ieri a Palacio Legislativo dove è stato ricevuto dal vice presidente della Repubblica e presidente del Senato, Raùl Sendic, e dal presidente della Camera Carlos Mahìa.

Il presidente Mattarella è quindi intervenuto in Aula dell’Assemblea Generale in sessione plenaria solenne.

Prima di lasciare il Palacio Legislativo, Mattarella ha incontrato i membri di Governo e i parlamentari di origine italiana.

Nel suo intervento Mattarella ha dapprima sottolineato il ruolo centrale che il Parlamento ha esercitato, e continua ad avere, nello sviluppo di un modello di democrazia, pluralismo e coesione sociale la cui rilevanza ha travalicato i confini dell’Uruguay del Continente latino-americano, nonché la straordinaria esperienza di una Nazione che, superata la drammatica fase della dittatura, ha saputo riunire nella dinamica viva e complessa della democrazia una ricca messe di istanze, visioni e tradizioni politiche diverse. Ha poi espresso soddisfazione nel constatare come a molti dei successi e delle più avanzate realizzazioni dell’Uruguay non sia mancato il contributo di tanti italiani che sono stati qui accolti. Accolti – ha precisato Mattarella – con generosità, con apertura, con spirito di autentica fratellanza, nella loro consapevolezza di essere chiamati a partecipare alla crescita di una grande e tenace Nazione. Ed ha citato Giuseppe Garibaldi, che ha combattuto per l’Uruguay e per l’Italia e la cui memoria continua ad essere onorata a Montevideo, così come lo è in Italia, con la deferenza e l’affetto nutrito nei confronti dei “padri della Patria”.

Nell’Uruguay di oggi, moderno, dinamico e aperto al mondo, si rinvengono i tratti di quel lavoro fecondo, di quel quotidiano impegno, di quelle ricche tradizioni che hanno contraddistinto l’impegno degli italiani che qui hanno trovato la loro Patria di adozione e qui hanno progettato il futuro loro e delle proprie famiglie.

Italia e Uruguay hanno ricavato, dalla influenza delle rispettive culture, un rafforzamento delle reciproche identità, nell’ambito delle diverse manifestazioni della vita sociale e dello spirito che anima le istituzioni.

Il capo dello Stato ha ricordato che una priorità è rappresentata dalla conclusione positiva dei negoziati tra Mercosur e Unione Europea per un accordo forte, equilibrato e reciprocamente vantaggioso. Ha poi espresso l’augurio che la nuova, positiva, pagina aperta dai più recenti investimenti, effettuati da alcuni dei principali gruppi italiani, possa costituire l’inizio di un nuovo ciclo di opportunità che potranno essere colte, in uno scambio di conoscenze e di esperienze mutualmente positivo. Abbiamo molto da imparare dall’Uruguay – ha proseguito -. Soprattutto nel settore dello sfruttamento delle energie rinnovabili, visto che la quasi totalità dell’energia elettrica consumata nel Paese proviene da energia verde, in un virtuoso processo di affrancamento dai combustibili fossili che costituisce un esempio a livello mondiale.

Uruguay e Italia  – ha detto Mattarella avviandosi alla conclusione – condividono una intensa storia comune, terreno fecondo sul quale innestare un futuro all’altezza di questo passato. E’ nostro compito lavorare perché ciò avvenga Nella certezza che i rapporti fra Uruguay e Italia possano ricevere, da questa visita e da quelle che seguiranno, un ulteriore impulso verso una sempre più solida e stretta amicizia, desidero rivolgere a Voi, e per il Vostro tramite a tutto l’amico popolo uruguayano, il più caloroso ringraziamento. Viva la Repubblica Orientale dell’Uruguay, Viva la Repubblica Italiana. (Inform)

 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform