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Commissione Esteri-Difesa, avviato l’esame del disegno di legge di ratifica dell’accordo tra Italia e Kuwait sulla cooperazione nel settore della difesa

SENATO DELLA REPUBBLICA

 

ROMA –  La Commissione Esteri-Difesa del Senato ha avviato l’esame del provvedimento di ratifica dell’accordo tra Italia e Kuwait in materia di cooperazione nel settore della difesa, siglato a Roma nel 2026. La senatrice Stefania Pucciarelli (Lega), in qualità di relatrice, ha illustrato il disegno di legge, che ricalca analoghi provvedimenti già esaminati in passato dalla Commissione: esso ha lo scopo di fornire un quadro giuridico di riferimento per una cooperazione bilaterale strutturata tra le Forze armate di Italia e Kuwait, con l’intento di consolidare le rispettive capacità difensive e di migliorare la comprensione reciproca circa le questioni della sicurezza. La relatrice ha rilevato  come l’intesa sia composta da un preambolo e da 14 articoli. L’accordo, dopo aver enunciato il suo obiettivo, gli scopi ad essa sottesi, i principi che informano la cooperazione militare ed aver indicato nei Ministeri della difesa delle due Parti le Autorità competenti per la sua attuazione (articoli 1-3), individua le aree e le modalità della cooperazione bilaterale, riferendosi allo scambio di competenze, alla previsione e partecipazione a corsi di formazione e programmi, alla partecipazione ad esercitazioni in qualità di osservatori, alla fornitura di assistenza, allo scambio di informazioni tecniche sugli equipaggiamenti, all’impegno a fornire garanzie in relazione ai contratti conclusi in attuazione dell’Accordo (articolo 4). Pucciarelli ha poi spiegato come ulteriori disposizioni regolino lo scambio di armamenti (articolo 5), gli aspetti sulla sicurezza delle informazioni classificate (articolo 6), la gestione di situazioni straordinarie (articolo 7), i profili finanziari dell’intesa (articolo 8) e le questioni relative al risarcimento dei danni provocati alla Parte ospitante (articolo 9). L’Accordo disciplina inoltre le modalità di risoluzione delle eventuali controversie interpretative o applicative (articolo 10) e dispone che la sua attuazione avvenga in conformità con le norme di diritto internazionale (articolo 11). L’intesa reca inoltre norme per la tutela della proprietà intellettuale e la protezione dei dati personali (articolo 12), e contempla la possibilità di stipulare ulteriori intese attuative (articolo 13). La relatrice ha poi segnalato come il disegno di legge di ratifica dell’Accordo si componga di 4 articoli. Con riferimento agli oneri economici, l’articolo 3 li quantifica in 7.237 euro ad anni alterni a decorrere dall’anno 2026, imputabili alle sole spese di missione e di viaggio per lo svolgimento delle visite ufficiali e degli incontri operativi previsti nel quadro della cooperazione bilaterale. Il medesimo articolo 3 specifica altresì come agli eventuali oneri derivanti dagli articoli 5, 9 e 14 dell’Accordo, relativi all’approvvigionamento reciproco di materiali, alla possibilità di rifondere gli eventuali danni causati alla Parte ospitante da un membro del personale dell’altra nel corso di una missione e alle modifiche da apportare dell’intesa medesima, dovrà farsi fronte con apposito provvedimento legislativo. Da ultimo, la relatrice ha evidenziato come il provvedimento non presenti profili di incompatibilità con la normativa nazionale, né con l’ordinamento dell’Unione europea e gli altri obblighi internazionali sottoscritti dal nostro Paese. Il seguito dell’esame è stato, quindi, rinviato ad altra seduta. (Inform)

 

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