LINGUA E CULTURA ITALIANA
Dal 16 al 18 maggio a Grosseto
Il tema: “La Lingua del cibo. La rinascita delle tradizioni nel mondo globalizzato”. E un concorso per giocare con le parole della gastronomica maremmana
ROMA – Il 16 maggio a Grosseto, presso il Teatro degli Industri, si inaugurerà il dodicesimo Convegno Internazionale dei Gruppi giovanili della Società Dante Alighieri dal tema: “La Lingua del cibo. La rinascita delle tradizioni nel mondo globalizzato”.
L’iniziativa, promossa dalla sede centrale e dal comitato di Grosseto della Società Dante Alighieri, in collaborazione con il Comune e la Camera di Commercio di Grosseto e con il patrocinio della Provincia e di Padiglione Italia – nell’ambito della V edizione di “Passione Maremma Wine Food Shire” – vedrà, dal 16 al 18 maggio, la partecipazione di oltre 200 giovani provenienti dai comitati della Dante dislocati su tutto il territorio nazionale e costituirà un’occasione per riflettere sulle tematiche legate al mondo del cibo e del nutrimento in vista dell’Expo 2015.
L’attenzione per i giovani è sempre stata una delle vocazioni della Dante Alighieri, attraverso la costituzione di Gruppi giovanili che affiancano l’attività degli adulti organizzati nei comitati, attraverso la promozione di borse di studio e altre attività culturali a loro espressamente destinate. Nel 2013, a Grosseto, è stato organizzato l’undicesimo Convegno Internazionale dei Gruppi Giovanili, con il quale si è voluto dare nuova spinta e rilancio alle attività dei ragazzi all’interno degli stessi comitati. La Dante promuove la tradizione culturale italiana ma è anche attenta al contemporaneo, al nuovo che avanza, alle sfide lanciate dalla globalizzazione: l’apporto dei giovani, in tale contesto, non può che essere irrinunciabile e decisivo. Anche attraverso l’utilizzo delle nuove forme di comunicazione si intende creare una rete di lavoro tra tutti i Gruppi giovanili, che possa ancora di più unire i ragazzi nel comune interesse e nel condiviso amore per l’Italia, la sua storia, la sua letteratura, la sua intera cultura.
Nell’intento di stimolare le generazioni più giovani a riappropriarsi del patrimonio linguistico locale, a non disperdere le parole della tradizione e a non sprecare il cibo delle nostre tavole, in linea con gli obiettivi del Convegno, la Dante promuove quest’anno all’’interno di “Passione Maremma Wine Food Shire 2014” un concorso a premi nell’ambito del progetto “Adotta una parola”: una caccia al tesoro che lega cibo e parole e le cui modalità di gioco verranno scelte dallo stesso giocatore. Il giorno 18, dopo la premiazione dei vincitori, le conclusioni del presidente della “Dante” Bruno Bottai. (Per il programma v. http://www.ladante.it/images/artSlideHP/2014/04-24-programma-grosseto.pdf.). (Inform)