direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Visita in Brasile del presidente del Maie

MOVIMENTI POLITICI

Ricardo Merlo: “Alla rete consolare vada il 100% della tassa su cittadinanza”

 

ROMA – Nei giorni scorsi Ricardo Merlo, presidente del Maie e deputato eletto nella circoscrizione Estero-rip.America Meridionale, si è recato in visita in Brasile, per incontrare la comunità italiana ed effettuare alcune visite istituzionali.

La visita dell’on. Merlo in Brasile è iniziata da San Paolo domenica scorsa, con un pranzo a cui  riferisce il Maie – hanno partecipato numerosi rappresentanti delle associazioni italiane locali, referenti delle istituzioni locali e gruppi folkloristici. “Una giornata particolare – ha commentato Bruna Spinelli, vice coordinatrice del Maie a San Paolo  – perché abbiamo incontrato il nostro rappresentante in Parlamento, condiviso con lui le nostre speranze e preoccupazioni, gli abbiamo chiesto le sue opinioni e di informarci sull’attualità politica italiana: ciò ci ha fatto sentire tutti più vicini all’Italia”.

Ricardo Merlo ha incontrato, poi, presso il Circolo Italiano il Comites di San Paolo e alla presenza della consigliera del Cgie  Rita Blasioli e del presidente Renato Sartori ha fatto il punto della situazione sulle problematiche locali e del Consolato, oltre che sulla questione della tassa di cittadinanza che, soprattutto in Brasile, viene percepita – spiega il Maie –  come illogica e ingiusta.

Lunedì l’on. Merlo  si è recato in Consolato dove insieme ai coordinatori Luis Molossi (Maie Brasile), Elio Zanette (Maie Porto Alegre),Itamar Benedet (Maie Santa Catarina), Walter Petruzziello (Maie Paranà), Bruna Spinelli (Maie San Paolo), Carlo Iotti (Maie Porto Alegre), Eliane Albiero (Maie Espirito Santo)e Camila Meneghello (Maie Giovani S. Paolo) ha incontrato la console reggente, dott.Francesca Orsini. Con lei – riferisce il Maie _ –  ha parlato della situazione del personale, delle condizioni in cui si lavora e, in particolare, dello stato delle file per le pratiche sulla cittadinanza.

Walter Petruzziello, coordinatore del Maie Paranà ha dichiarato: “Abbiamo constatato lo stato di disagio in cui lavora il personale del Consolato. A parte la mole di lavoro che deve essere svolta da poche persone, lo stato dell’immobile, in cui questi funzionari lavorano, non è decoroso”. Anche Itamar Benedet, coordinatore del Maie a Santa Caterina ha sottolineato il non buono stato di conservazione dell’immobile e come questa questione riguardi anche l’immagine dell’Italia all’estero.”

Da parte sua il coordinatore nazionale del Maie Brasile, Luis Molossi si è associato a queste lamentele ed ha fatto notare :”Pensate a quanti italiani verranno in Brasile per le Olimpiadi e che magari avranno bisogno di assistenza: in queste prossime settimane ci sarà un ulteriore aggravio di lavoro per il personale consolare” Ricardo Merlo che ha ascoltato tutti, facendosi portavoce del disagio dei nostri connazionali residenti a San Paolo, ha ribadito: “Se gli introiti della tassa di cittadinanza fossero destinati alle sedi consolari, potremmo sostenere spese di ristrutturazione delle sede e di assunzione di task force  di personale, per ovviare alle lunghe attese: qui a San Paolo si cominciano a ricevere le pratiche di cittadinanza presentate nel 2005!”. Merlo ha quindi criticato il Governo per l’invio a Roma di queste risorse, acquisite con la tassa sulla cittadinanza.   

“Il Maie ritiene ingiusto imporre una tassa di questo tipo ed illogico mandare i nostri soldi a Roma – ha concluso il coordinatore nazionale Luis Molossi – Se proprio la dobbiamo pagare almeno che sia destinata al 100% alle sedi consolari, soprattutto quelle, come questa di San Paolo, che ne hanno davvero bisogno!”. (Inform)

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