MINISTERO DELL’AMBIENTE
Il Ministro Pichetto: “Stabiliamo un coordinamento diretto fra Europa e Nord Africa. Idrogeno una delle soluzioni fondamentali per la decarbonizzazione”
(Fonte foto Mase)
ALGERI – Nell’attuale scenario geopolitico, la seconda riunione Ministeriale sul Corridoio meridionale dell’idrogeno “è di particolare rilevanza a dimostrazione dell’impegno che i nostri Paesi riversano sullo sviluppo del Corridoio, stabilendo un coordinamento diretto fra Europa e Nord Africa”. Così il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto a proposito dell’iniziativa che coinvolge Austria, Germania, Italia, Tunisia e Algeria. “Apprezzo, in tal senso, – ha precisato il Ministro – che questo incontro avvenga per la prima volta in Algeria, denotando il ruolo sempre più centrale che i Paesi del Nord Africa stanno assumendo in questo mutato scenario energetico”. L’Italia – ha poi sottolineato Pichetto – “riconosce l’idrogeno come una delle soluzioni fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione, in coerenza con gli impegni assunti nel PNIEC al 2030 e per il ‘net zero’ al 2050”. “È questo l’incipit – ha rimarcato il Ministro – della Strategia nazionale idrogeno, a sottolineare l’importanza che l’idrogeno riveste nel percorso nazionale di riduzione dei climalteranti”. Pichetto, nel suo intervento ad Algeri, ha evidenziato che “l’Italia è uno dei Paesi che sarà maggiormente interessato dal transito delle infrastrutture del Corridoio, attraverso condotte in maggior parte da riconvertire e nuove”. “Sono lieto – ha precisato – che siano già stati iniziati degli studi di fattibilità, grazie all’erogazione di fondi europei”. “Guardo con interesse – ha aggiunto il Ministro – ai primi risultati del progetto ALTEH2A per conoscere le potenzialità di produzione e le soluzioni per trasportare idrogeno dall’Algeria in Europa nel modo più sostenibile, realizzabile e competitivo in termini di costi e tempistiche”. Pichetto ha anche messo in risalto “la partecipazione di importanti imprese dei nostri rispettivi Paesi”, confidando “in un sempre maggior coinvolgimento di tutti gli operatori economici al fine di creare opportunità di cooperazione economica ed un solido mercato dell’idrogeno che unisca Europa e Nord Africa”. La seconda Dichiarazione a sostegno del progetto, ha concluso Pichetto, “è un passo molto importante per riaffermare il nostro supporto istituzionale e auspico che questo impegno possa spingere tutti gli attori in gioco ad avanzare insieme per spingere questo ambizioso progetto e coglierne appieno le diffuse opportunità di sviluppo congiunto”. (Inform)