ESULI
Su iniziativa dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia
UDINE – “Le donne e l’esodo giuliano-dalmata. Memorie di una storia dimenticata”: attraverso testimonianze dirette e indirette Giuseppina Mellace racconta nel suo nuovo libro (Mursia, Milano 2026) la difficile accoglienza in Italia, la vita nei campi profughi e le rinunce forzate. Il fil rouge sono le vicende di Egea Haffner, la bimba del manifesto del Giorno del Ricordo, e di Licia Cossetto, che dopo aver riconosciuto la salma della sorella Norma gettata in una foiba, è stata costretta ad abbandonare l’Istria. Donne comuni che non hanno mai chiesto nulla se non di vivere con dignità. Eroine del quotidiano, dimenticate dalla storia ufficiale che con coraggio hanno saputo squarciare il velo di silenzio che per molti anni ha coperto questo dramma. Sono previste nei prossimi giorni due presentazioni del libro in Friuli Venezia Giulia a cura dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia: a Udine il 3 ottobre – ore 17 presso la Sala Conferenze nell’Oratorio della Parrocchia del Cristo, via Montebello 1 – a cura del Comitato provinciale di Udine; a Gorizia il 5 ottobre a conclusione degli eventi organizzati dal Comitato di Gorizia per commemorare Norma Cossetto: ore 17.45 Sala Dora Bassi, via Garibaldi , 7 . Giuseppina Mellace (Roma, 1957) è autrice di pièce teatrali, saggi e romanzi, soprattutto a tema storico. Tra le altre opere ha pubblicato “Una grande tragedia dimenticata”(2014) sull’eccidio delle foibe, “I dimenticati di Mussolini”(2019) sul dramma degli Internati Militari Italiani e “La questione di Osimo” (2025) sull’omonimo Trattato. (Inform)