MONGOLIA-UMBRIA
Sarà consegnata dal corrispondente consolare Savino
MAGIONE (Perugia) – E’ destinata al Municipio della città mongola di Kharkhorin (l’antica Karakorum, capitale dell’impero di Gengis Khan, ndr) una lettera scritta dal Comune umbro di Magione per avviare, fa sapere la Provincia di Perugia, un rapporto più stretto tra le due municipalità unite dalla figura del frate francescano Giovanni da Pian di Carpine che narrò fatti e vicende del popolo mongolo.
La decisione è arrivata a seguito dell’incontro promosso dall’associazione Frà Giovanni da Pian di Carpine che ha portato a Magione il corrispondente consolare a Ulaan Baatar,Mongolia,Alfredo Savino. Accolto dal sindaco, Giacomo Chiodini, dall’assessore al turismo Cristina Tufo e dal delegato alla cultura Vanni Ruggeri, Savino ha proposto l’avvio di una collaborazione tra le due città.
“La Mongolia è un paese in grande sviluppo – ha spiegato il corrispondente consolare – come dimostra la presenza di prestigiosi marchi, anche locali, che hanno avviato rapporti economici con quella realtà”.
Grande disponibilità a collaborare, riferisce la Provincia di Perugia, affinché i rapporti tra i due paesi possa concretizzarsi in iniziative e attività, è stata offerta dai rappresentanti dell’associazione presenti all’incontro tra cui Luigi Bufoli che ha ricordato le due grandi mostre sulla Mongolia realizzate a Magione con il materiale messo a disposizione da Giancarlo Ventura, segretario dell’associazione Soyombo.
Interesse per l’iniziativa è stato manifestato dal presidente della Pro Loco di Magione, Simone Bietolini, che si è reso disponibile ha coinvolgere le altre realtà associative del territorio per valorizzare e promuovere iniziative che consentano una maggiore conoscenza della figura di Frà Giovanni.
Lo storico, Giovanni Riganelli, ha sottolineato la necessità di distinguere quelli che saranno i rapporti economici, turistici e culturali tra Magione e la Mongolia nel nome di Frà Giovanni e il lavoro che deve essere fatto a livello nazionale e internazionale per collocare la figura del francescano nella dimensione storica che gli compete.
Il sindaco Giacomo Chiodini, ha accolto con favore la proposta del corrispondente consolare dando mandato di scrivere una lettera ai rappresentanti della città di Kharkhorin per un primo contatto ufficiale tra le amministrazioni. (Inform)