direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Trasporti, la Commissione europea autorizza il progetto di acquisizione di una partecipazione in ITA Airways da parte di Lufthansa

ESTERI

 

ROMA – La Commissione europea ha approvato, a norma del regolamento UE sulle concentrazioni, il progetto di acquisizione del controllo congiunto di ITA Airways (“ITA”) da parte di Deutsche Lufthansa AG (“Lufthansa”) e del ministero italiano dell’Economia e delle finanze (“MEF”). L’approvazione è subordinata al pieno rispetto delle misure correttive offerte da Lufthansa e dal MEF. La decisione odierna fa seguito a un’indagine approfondita dell’operazione proposta che ha previsto anche l’invio di una comunicazione delle obiezioni. Lufthansa e ITA gestiscono un’ampia rete di rotte a partire dai rispettivi hub in Austria, Belgio, Germania, Svizzera e Italia. Le loro attività sono in larga misura complementari in quanto operano da diversi hub rispettivamente nell’Europa centrale e in Italia. Lufthansa fa inoltre parte di imprese comuni con United Airlines e Air Canada per le rotte transatlantiche e con All Nippon Airways per le rotte verso il Giappone. Sebbene ITA stia registrando buoni risultati, la sua sostenibilità a lungo termine in quanto vettore autonomo sarebbe rimasta altamente incerta in assenza dell’operazione. Nel corso dell’indagine approfondita la Commissione ha raccolto informazioni e riscontri dettagliati dai partecipanti al mercato e da altri portatori di interessi, tra cui compagnie aeree concorrenti, aeroporti, clienti commerciali, associazioni di consumatori e di passeggeri, nonché dai singoli consumatori che l’hanno contattata. A seguito dell’indagine di mercato la Commissione ha espresso il timore che l’operazione, quale inizialmente notificata, avrebbe potuto ridurre la concorrenza su un certo numero di rotte a corto raggio che collegano l’Italia ai paesi dell’Europa centrale attraverso voli diretti e voli con uno scalo. Su queste rotte Lufthansa e ITA sono o sarebbero presto diventate concorrenti dirette e la concorrenza risulta limitata e proviene principalmente da vettori low cost, come Ryanair, che in molti casi operano da aeroporti meno facilmente raggiungibili. Avrebbe inoltre potuto ridurre la concorrenza su un limitato numero di rotte a lungo raggio tra Italia e Stati Uniti e Canada. Dato che Lufthansa e i suoi partner delle imprese comuni United Airlines e Air Canada si coordinano in termini di prezzi, capacità e orari e si ripartiscono le entrate, la Commissione considera le attività di ITA, di Lufthansa e dei partner delle imprese comuni di quest’ultima come appartenenti a un’unica entità al momento di valutare l’operazione. ITA e i partner delle imprese comuni di Lufthansa sono in concorrenza diretta per quanto riguarda i voli diretti su queste rotte e la concorrenza da parte di altre compagnie aeree è limitata. Avrebbe potuto creare o rafforzare la posizione dominante di ITA nell’aeroporto di Milano-Linate, situazione che avrebbe potuto rendere più difficile per i concorrenti fornire servizi di trasporto aereo di passeggeri da e verso tale aeroporto. Per rispondere alle preoccupazioni della Commissione relative alla concorrenza, Lufthansa e il MEF hanno presentato un pacchetto di misure correttive comprendente: impegni per le rotte a corto raggio; impegni per le rotte a lungo raggio; impegni per l’aeroporto di Milano Linate. In base agli impegni Lufthansa e il MEF possono attuare l’operazione solo previa approvazione da parte della Commissione di adeguati beneficiari di misure correttive per ciascuno degli impegni relativi alle rotte a breve e lungo raggio e a Milano Linate. La Commissione valuterà l’adeguatezza dei beneficiari nel contesto di una procedura distinta di autorizzazione degli acquirenti. Questi impegni dissipano completamente le preoccupazioni della Commissione relative alla concorrenza. Pertanto la Commissione ha concluso che l’operazione, così come modificata dai suddetti impegni, non desta più preoccupazioni sotto il profilo della concorrenza. La decisione è subordinata al pieno rispetto degli impegni, la cui attuazione sarà monitorata da un fiduciario indipendente, sotto la supervisione della Commissione. (Inform)

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