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“Tommaso Colonnello, un ortonese sulla Via della Seta”

MOSTRE

Dal 29 luglio a Ortona un’esposizione dedicata all’artista abruzzese di fama internazjonale che affrescò, negli anni ‘30, il Palazzo dei Vicerè a New Delhi

 

 

ORTONA (Chieti) – Ortona dedica una mostra al suo illustre concittadino Tommaso Colonnello (1896-1975) , artista di fama internazionale, che visse la sua fase professionale più importante in India dove affrescò, negli anni Trenta, il Palazzo dei Vicerè a New Delhi.

Oggi questo maestoso palazzo di pietra rosa, più vasto della Reggia di Versailles, si chiama Rashtrapati Bhavan ed è la residenza ufficiale del presidente della Repubblica dell’India. Costruito all’inizio del secolo scorso su progetto di sir Edwin Luytens, ritenuto il più grande architetto inglese dell’epoca, per ospitare i vicerè inglesi, può essere definito l’ultima grande espressione del potere coloniale inglese.

La mostra “Tommaso Colonnello, un ortonese sulla Via della Seta” , promossa dall’Associazione Romano Canosa per gli studi storici sarà inaugurata il 29 luglio, ore 18, a Palazzo Farnese di Ortona.

All’inaugurazione interverranno: il sindaco di Ortona Leo Castiglione, Vincenzo D’Ottavio, già sindaco di Ortona, Aldo D’Anastasio, presidente dell’istituzione Palazzo Farnese, Lucia Arbace, direttore del Polo Museale dell’Abruzzo, Franco Farinelli, Università di Bologna, Aman Nath critico d’arte, Andrew Hopkins Università dell’Aquila, Andrea Rapini, Università di Modena e Reggio Emilia, Gaetano Basti, editore, Isabella Colonnello, ideatrice della mostra.

Tommaso Colonnello nasce da una famiglia di viaggiatori o meglio di naviganti di Ortona con rapporti costanti con l’India. Il nonno aveva fondato nel 1887 la società The Italian Stores con magazzini aperti a Bombay, Singapore e Hong Kong per rifornire di generi alimentari i piroscafi delle grandi compagnie di navigazione che collegavano l’Italia con l’estremo oriente.

Per quasi tutta la sua produzione artistica realizzata a New York a Buenos Aires e a Milano, Colonnello si ispira ai grandi maestri dell’arte cinese, giapponese (Hokusai, Hiroshige, Hutamaro) ed ai grandi miniaturisti persiani e indiani, declinandola in varie forme, affreschi, decorazione sui mobili, ceramiche, acquerelli creando piccoli e grandi capolavori, espressione della fluttuante leggerezza e sensualità del mondo orientale. A seguito degli entusiastici encomi della stampa internazionale il Re d’Italia Vittorio Emanuele nel 1936, gli riconosce l’onorificenza di Cavaliere per “i suoi importanti lavori artistici specialmente quelli eseguiti all’estero”.

La mostra ripercorre le opere e le tappe della sua avventurosa e affascinante vita riproducendo immagini degli affreschi di Delhi, corredati da pannelli, paraventi e mobili decorati. Tommaso Colonnello è scomparso nella sua amatissima Ortona, dipingendo fino all’ultimo suo giorno: il 20 giugno 1975.(Inform)

 

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