PARLAMENTARI CIRCOSCRIZIONE ESTERO
ROMA – Il deputato del Pd Fabio Porta, eletto nella ripartizione America Meridionale, ha partecipato alla Tavola Rotonda su “Volontariato e Codice del Terzo Settore”, svoltasi alla Sala Matteotti della Camera dei Deputati nell’ambito del convegno “Il Volontariato tra Memoria e Futuro nel segno di Luciano Tavazza”, promosso dal Comitato per il Centenario della Nascita di Luciano Tavazza (1926–2026). Porta ha aperto il suo intervento richiamando il legame personale con il mondo del volontariato, dall’Azione Cattolica alla fondazione del Centro “Spazio dei Sogni” a San Paolo del Brasile nel 1998, per sottolineare come il tema non lo riguardi “da osservatore esterno, ma come qualcuno che in quel mondo ha abitato, a lungo, con tutto sé stesso”. Sul Codice del Terzo Settore, Porta ha avanzato una critica costruttiva: «Il D.Lgs. 117/2017 ha appiattito le differenze, caricando le Organizzazioni di Volontariato di adempimenti burocratici e attenuandone la specificità. La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 72/2022, ci ha già indicato la strada: il legislatore non può ignorarla”. Il deputato ha quindi chiesto risorse strutturali per le organizzazioni di volontariato: “Non basta semplificare. Servono un Fondo dedicato alle ODV, quote delle Fondazioni bancarie destinate in via prevalente al volontariato, e la concessione gratuita di beni pubblici e di beni confiscati alle mafie. Le ODV non possono dipendere dai bandi a progetto per sopravvivere”. Sul tema della rappresentanza, ha sostenuto l’istituzione della Conferenza Nazionale delle ODV prevista nel DDL di modifica al Codice: “Le organizzazioni di volontariato hanno bisogno di una sede istituzionale propria, non di un posto in un tavolo generico del Terzo settore. Serve una voce autonoma”. La Tavola Rotonda si è svolta insieme alla Senatrice Erika Stefani (Lega).”«Oggi, sedendo accanto alla Senatrice Stefani, abbiamo dimostrato che su questi temi l’Italia può e deve parlare con una sola voce. Il volontariato non ha colore politico: è patrimonio della Repubblica”. (Inform)