ITALIANI ALL’ESTERO
ROMA – Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha aperto alla Farnesina i lavori dell’Assemblea Plenaria del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero. “Questa Assemblea Plenaria – ha esordito Tajani – si svolge in un frangente internazionale particolarmente complesso. La crisi nel Golfo, la guerra in Ucraina e le tensioni economiche stanno provocando effetti diretti su cittadini ed imprese. L’impegno da parte nostra per la pace è massimo e senza sosta” “Sin dall’inizio della crisi in Medio Oriente – ha ricordato il Ministro – la priorità assoluta è stata assistere i 90.000 italiani nell’area del Golfo, di cui 14.000 turisti. Nel giro di poche ore abbiamo attivato presso l’Unità di Crisi, in raccordo con la Direzione Generale per i Servizi ai Cittadini all’Estero, la ‘Task Force Golfo’. Un grandissimo sforzo politico, diplomatico e logistico. Abbiamo assistito oltre 25.000 connazionali per farli rientrare in Italia. Penso anche al grande lavoro – ha proseguito Tajani – che è stato portato avanti a seguito dell’operazione americana in Venezuela. Abbiamo subito attivato tutte le nostre risorse per proteggere circa 160.000 italiani presenti nel Paese sudamericano e liberare i nostri connazionali detenuti. Oggi lavoriamo per quelli che sono ancora nelle carceri del Venezuela”. Dopo aver ricordato il complesso lavoro di assistenza svolto in favore dei feriti e delle famiglie e delle vittime della tragedia di Crans-Montana, il Ministro ha osservato come questa Assemblea Generale si riunisca oggi per la prima volta dopo l’entrata in vigore della riforma del Ministero degli Esteri “Una riforma – ha spiegato – che ho fortemente voluto per abbattere tutte le barriere fra il Ministero e i cittadini. Abbiamo messo al centro del nostro lavoro i servizi per i cittadini e le imprese. Lo scopo è quello di avere servizi consolari sempre più rapidi e efficienti. In tal senso inaugureremo a breve una nuova sala operativa con servizi informatici all’avanguardia .Anche la progressiva digitalizzazione dei servizi consolari rappresenta una priorità”. Tajani ha poi segnalato il grande lavoro svolto per abilitare la stragrande maggioranza delle sedi all’estero al rilascio delle carte di identità elettroniche. “Stiamo poi avviando la sperimentazione per consentire di prenotare online gli appuntamenti per il rilascio dei passaporti”, ha aggiunto il Ministro segnalando che entro il mese di maggio verrà completato il percorso di migrazione dei portali per i servizi consolari verso il Polo strategico nazionale. “Per metà giugno ho convocato a Roma – ha poi rilevato Tajani – la conferenza dei Consoli per fare il punto sulle sfide , sulle opportunità e su come possiamo continuare a migliorare. Vogliamo inoltre valorizzare sempre di più la nostra rete consolare onoraria, fornendo più risorse e strumenti. I nostri consoli onorari sono una grande risorsa per questo che ho proposto di attribuire una onorificenza alla nostra Console onoraria a Malè per il grande lavoro di aiuto fornito ai nostri connazionali bloccati alla Maldive durante la crisi del Golfo”. “In materia di cittadinanza – ha poi aggiunto il Ministro – voglio ricordare la recente sentenza della Corte Costituzionale che conferma la legittimità dell’intervento legislativo dello scorso anno. Come ho sempre sottolineato la concessione della cittadinanza non può essere un automatismo a favore di chi, senza alcun legame con il nostro Paese, abbia un antenato risalente a secoli addietro”. Tajani, dopo aver posto in evidenza l’importante partecipazione al recente appuntamento referendario dei nostri connazionali all’estero, ha segnalato l’avvio delle modalità di preparazione dalle votazioni per i Comites che si svolgeranno il prossimo autunno in modo da assicurare un ampio margine per gli adempimenti necessari e la campagna informativa. Sul turismo delle radici il Ministro, dopo aver ribadito l’impulso che viene dato a questo Progetto con la firma degli accordi con gli enti attuatori, ha annunciato che su questo tema si terrà un grande evento il 14 giugno a Roma presso lo Stadio dei Marmi. “ La I conferenza dell’Italofonia – ha rilevato Tajani – è stato un grande successo con l’adesione di oltre 20 Paesi e siamo già al lavoro per la prossima edizione del 2027. La promozione della lingua italiana – ha aggiunto – è un obiettivo prioritario e continueremo a sostenere gli Enti Gestori e a rafforzare le borse di studio, a incentivare le traduzioni delle nostre opere letterarie e a promuovere la nostra editoria. Domani – ha concluso il Ministro – si terrà la cerimonia per la consegna del Premio Michele Schiavone. Vogliano ricordare l’impegno con cui ha guidato il CGIE per due consiliature”. (Lorenzo Morgia – Inform)