direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

“The Most Beautiful Borghi of Italy”, presentata a Roma la Guida dei Borghi più belli d’Italia

ASSOCIAZIONI

 

ROMA – Presentata a Roma “The Most Beautiful Borghi of Italy”, prima edizione in inglese della Guida dei Borghi più belli d’Italia (edizioni SER). La guida è stata presentata dall’Associazione “I Borghi più belli d’Italia” presso la Sala dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati insieme ad un altro  volume: “L’Italia (ri)nasce dai Borghi” di Antonio Luna (scrittore e membro del Comitato scientifico dell’Associazione). L’Associazione ha celebrato lo scorso anno i suoi 20 anni di attività, nel corso dei quali ha assunto sempre più una valenza sociale ed economica: non solo una semplice operazione a carattere turistico-culturale ma un sostegno concreto alle amministrazioni locali per ridare nuova linfa vitale alla rete dei piccoli centri e alle aree interne. Entrambe e pubblicazioni mirano ad accendere i riflettori su questioni che sono fondamentali non solo per i piccoli centri ma per tutto il Sistema Italia. “A noi interessa in questo momento fare un’azione concreta relativamente al turismo delle radici e di ritorno”, ha spiegato Fiorello Primi (Presidente dei Borghi più belli d’Italia) annunciando una prossima visita a New York, insieme alla CIM, dove presso il Consolato Italiano si parlerà di queste tematiche davanti a una platea composta dai rappresentanti del mondo dell’associazionismo italiano all’estero. “All’interno della guida ci sono i nostri borghi, abbiamo voluto raccontarli in un modo particolare e ci sono anche cose che non vi aspettate di trovare. A noi interessa che chi inizierà a ragionare con noi lo faccia in funzione della riscoperta delle proprie radici”, ha aggiunto Primi. Antonio Nicoletti (Direttore APT Basilicata) ha espresso soddisfazione per questa capacità dell’associazione Borghi più belli d’Italia di avere questa visione anticipando da tempo quanto sta avvenendo ora in Italia con l’attenzione sui borghi. “E’ un’offerta particolarmente preziosa in questo momento storico”, ha commentato Nicoletti parlando specificamente della strategia messa a punto dalla Regione Basilicata per valorizzare i borghi. “La Basilicata ha una necessità di essere maggiormente conosciuta sia in Italia sia all’estero”, ha precisato Nicoletti sottolineando anche come la Basilicata abbia aumentato i fondi da impegnare in questo settore rispetto a quelli già previsti dal PNRR. E’ stata altresì ricordata l’iniziativa ‘Roots-in’ svoltasi a Matera nel novembre scorso – e che sarà riproposta nel 2023 – con la prima edizione della Borsa internazionale del turismo delle origini insieme a Maeci ed Enit. Enzo Bianco (Presidente ANCI) ha sottolineato l’importanza di un approccio a questa tematica tanto affettivo quanto politico e istituzionale. Bianco ha evidenziato le potenzialità per l’Italia dal punto di vista economico e culturale ma anche identitario. Così il Presidente dell’ANCI ha precisato come “l’identità del nostro Paese sia molto legata all’essenza dei borghi”. Osvaldo Bevilacqua (Ambasciatore dei Borghi più belli d’Italia) ha parlato del progetto ‘Borghi in digitale’, un museo virtuale dedicato a questi borghi. “Molta gente vuole essere accompagnata ed entrare nel mondo della cultura”, ha spiegato Bevilacqua. Antonio Luna (componente del Comitato scientifico dei Borghi più belli d’Italia) ha parlato di un volume che vuole rivolgersi in modo particolare agli amministratori che hanno il privilegio ma anche l’onere di guidare i borghi italiani. Luna ha evidenziato come il termine di ‘ri-nascita’ sia collegata proprio alla rinnovata visione di questi luoghi nati ai piedi di castelli medievali che poi hanno dato il via ai comuni e alle signorie.  Si è quindi parlato del problema dello spopolamento dei borghi quale “dato materiale frutto di una situazione contingente ma non definita per l’eternità”. L’obiettivo, però, non deve essere quello di una lotta tra piccoli comuni e grandi città, bensì quello di una convivenza sostenibile. “Il turismo è una tema di sviluppo, necessario, dove i Borghi più belli d’Italia possono essere produttori di questo sviluppo e non solo per gli stessi comuni ma per tutto il territorio”, ha concluso Luna. Vittorio Sgarbi (Sottosegretario alla Cultura) ha definito i borghi come “la dimensione più profonda dell’Italia” sottolineando come i piccoli comuni siano spesso custodi di tradizioni popolari o religiose riconosciute dall’Unesco. “La bellezza dei borghi non va intesa soltanto dal punto di vista estetico o artistico, ma dal punto di vista spirituale e dei valori”, ha precisato Sgarbi. (Inform)

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