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Taranto: giardini ottocenteschi e area archeologica della Marina al concorso “I Luoghi del Cuore” FAI

CULTURA

Dopo il successo del Castello Aragonese, le bellezze annesse al Centro Ospedaliero Militare della Marina Militare partecipano al concorso

TARANTO – Avviata con molto successo di consensi anche quest’anno la X Edizione de “I luoghi del cuore”, il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare lanciato dal Fondo Ambiente Italia (FAI). La Marina Militare dopo l’affascinante esperienza di successo del Castello Aragonese di Taranto e su proposta di un Comitato di cittadini apre il suo scrigno di gioielli con gli splendidi giardini e l’area archeologica annessa al Centro Ospedaliero Militare di Taranto, patrimonio di tutti custodito dalla Marina Militare, da sempre in prima linea per condividere, in simbiosi perfetta con le altre Istituzioni cittadine, iniziative culturali e didattiche nell’interesse della città e della sua crescita culturale e turistica.

La magnificenza del luogo tutta in una frase epigrafata in latino su uno scudo posto tra gli artigli di uno dei due grossi leoni litici che custodiscono l’ingresso dei giardini: “Se qui Adamo avesse peccato di nuovo, forse Dio l’avrebbe perdonato”.

Questi i giardini ottocenteschi e l’area archeologica dell’Ospedale militare di Taranto, si mostrano come gioielli da scoprire, recuperare, valorizzare, e proteggere; luoghi da amare col cuore perché emoziona in tutti i sensi. Il loro recupero e la valorizzazione attraverso un progetto dedicato, potrebbe diventare un’ulteriore punto di forza del territorio e soprattutto una nuova ed affascinante pagina degli itinerari turistici e didattici della città in un percorso culturale che vede la Marina Militare aumentare il riconoscimento della valore dei suoi luoghi: l’Arsenale Militare con la sua archeologia industriale, l’Ospedale Militare con l’area botanica ed archeologica e il blasonato Castello Aragonese.

Se si vuole contribuire alla valorizzazione di questi gioielli nascosti, si può farlo votandoli con un semplice click o con una raccolta firme per la X edizione del censimento “I luoghi del cuore FAI 2020”  e per la speciale classifica dedicata ai “Luoghi storici della salute”. Per scoprirlo cliccare su questo link. (Silvana Caggiani/Inform)

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