ITALIANI ALL’ESTERO
ROMA – Le autorità nepalesi hanno diffuso un aggiornamento sul numero dei dispersi coinvolti nella vasta frana che ha colpito un’area al confine tra Nepal e Tibet, tra i quali figurano due italiani. L’Unità di Crisi della Farnesina sta effettuando verifiche con le autorità locali, tramite il Consolato Generale d’Italia a Calcutta e il Consolato Onorario a Kathmandu, e con i tour operator per eventuale conferma. Finora, sono stati contattati circa 130 connazionali segnalati nell’area. Su indicazione del Ministro degli Esteri Antonio Tajani, è stato disposto l’invio di personale a Kathmandu dall’Ambasciata a New Delhi, per rafforzare la presenza sul posto e l’assistenza ai connazionali. “Seguo con la massima attenzione la situazione dei connazionali presenti nelle aree interessate”, ha dichiarato su X il Ministro, che ha espresso il cordoglio del Governo italiano alle famiglie delle vittime e vicinanza alle autorità e alle popolazioni colpite. “Ho attivato -ha spiegato – una Task Force Nepal con l’invio di una delegazione da Roma dell’Unità di Crisi per creare un punto di assistenza dei nostri connazionali a Katmandu. Ho anche disposto l’invio di personale della nostra Ambasciata a Nuova Delhi a Katmandu per rafforzare la presenza sul posto e l’assistenza agli italiani. La Farnesina è al lavoro per rintracciare i connazionali con i quali non si è ancora riusciti a stabilire un contatto e garantire loro ogni possibile supporto. È già operativa la linea dedicata dell’Unità di Crisi al numero +39 06 36225”.(Inform)