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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

ItalyUntold, presentato alla Camera un progetto volto a far conoscere gli aspetti virtuosi dell’Italia all’estero

CAMERA DEI DEPUTATI

 

(Fonte immagine Camera dei Deputati)

ROMA – “Un nuovo think tank, ItalyUntold, nato a Bruxelles per raccontare tutti quegli aspetti virtuosi per cui l’Italia non è conosciuta ai più” questa è la presentazione organizzata a Montecitorio dal deputato Simone Billi (Lega- Ripartizione Europa), Presidente del Comitato per gli Italiani all’estero. L’evento è supportato da Centro Studi Machiavelli, Radio Sparlamento, GiocoNews.it, iNews, IusLaw Web Radio, Complitaly. “Nella nostra attività quotidiana, anche in Parlamento, cerchiamo di sottolineare gli aspetti positivi e quindi l’obiettivo principale è pienamente condiviso. C’è un limite per il nostro Paese che è quello di non riuscire ad attrarre eccellenze dall’estero”, ha commentato Billi presentando Francesco Briganti, Presidente di ItalyUntold, Elisa Fenzi, Segretario Generale di ItalyUntold, e Marco Rondina,  che ha salutato con favore questa nuova iniziativa. Briganti ha sottolineato che la finalità è raccontare un’Italia sconosciuta andando oltre la percezione. “Dall’esperienza personale di chi, come noi vive all’estero, c’è la percezione di un’Italia vista sempre secondo stereotipi. L’Italia ha un problema di reputazione e merita di più”, ha precisato Briganti che vive a Bruxelles e lavora a stretto contatto con il legislatore europeo. “Gli altri sono più bravi di noi a fare sistema all’estero”, ha precisato Briganti ricordando che nel team del comitato scientifico del progetto ci sono persone che hanno già maturato esperienze all’estero. Fenzi vive all’estero da più di 15 anni: dapprima ha vissuto a Bruxelles mentre adesso è a Londra. “Spesso mi sono trovata a dover difendere l’Italia da pregiudizi con un’immagine distorta e declinata su vecchi cliché. Questo per me è inaccettabile e come italiani all’estero dobbiamo aiutare il nostro Paese”, ha spiegato Fenzi che ha in cantiere una serie di studi sulle eccellenze italiane da presentare poi attraverso conferenze, aiutando così a riposizionare la reputazione italiana all’estero. “L’Italia è la seconda potenza manifatturiera in Europa ma spesso la gente si meraviglia di questo. Inoltre abbiamo una lingua che è la quarta più studiata al mondo”, ha aggiunto Fenzi ricordando che ci saranno due iniziative di presentazione del progetto ad ottobre a Bruxelles, al Parlamento europeo, ed anche a Roma, in una delle sedi del Parlamento. Rondina ha ricordato che nel decennio 2009-2019 ben 900mila connazionali si sono ufficialmente trasferiti all’estero: di questi, 200mila sono laureati. “Non stiamo più parlando di esportazione di manodopera ma di cervelli: questo sta preoccupando il Paese perché le nostre risorse, con capacità, stanno andando via dall’Italia. Dobbiamo però far sapere a tutti gli italiani quello che siamo capaci di fare per aumentare la nostra autostima”, ha spiegato Rondina. “Convincere gli stranieri a venire a studiare in Italia sarebbe importante”, ha precisato Rondina parlando quindi del problema di attrattività dell’Italia. (Inform)

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