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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Svizzera, “Disegniamo insieme le radici future delle nostre associazioni”: il 29 ottobre la prima Assemblea generale delle Associazioni della circoscrizione consolare di Basilea

ASSOCIAZIONI

Iniziativa del Comites di Basilea

 

BASILEA – “Disegniamo insieme le radici future delle nostre associazioni”: all’insegna di questo motto la prima Assemblea generale delle Associazioni della circoscrizione consolare di Basilea che si terrà sabato 29 ottobre. L’evento, organizzato dal Comites di Basilea, sarà ospitato nella Sala  G.B. Scalabrini della Parrocchia San Pio X (Rümelinbachweg 14) con inizio alle ore 10.

All’Assemblea sono invitati a partecipare tutti i presidenti e/o direttivi delle associazioni della circoscrizione consolare di Basilea, i consiglieri del Comites di Basilea, i consiglieri eletti in Svizzera del Cgie, le autorità consolari del Consolato di Basilea e i parlamentari italiani eletti all’estero.

“Il neoeletto Comites di Basilea fin da subito – sottolinea il presidente Salvo Buttitta – si è posto come uno degli obiettivi prioritari del suo programma quello di sostenere e rilanciare l’associazionismo italiano in Svizzera. Dopo meno di un anno dal suo insediamento, e un periodo di assestamento, vogliamo dare corso ad una prima iniziativa a favore dell’associazionismo. Il Comites di Basilea, pertanto, ha deciso di convocare un’assemblea generale delle associazioni della circoscrizione consolare di Basilea.

Viviamo -prosegue Buttitta – in un momento storico in cui i movimenti umani si sviluppano con un’intensità e una interconnessione mai conosciute prima e in grado di incidere sensibilmente sulle società di partenza e di accoglimento. Molti paesi sperimentano l’arrivo di consistenti flussi di immigrazione e contemporaneamente di emigrazione. Tra questi l’Italia. Per ciò che concerne la nostra emigrazione, è compito della politica salvaguardare questo patrimonio, frutto del lavoro instancabile di generazioni di emigrati ed è compito della politica favorire la transizione dalla “vecchia emigrazione” alle nuove generazioni di italiani nati ed affermatisi all’estero e allo stesso tempo valorizzare i protagonisti delle nuove mobilità, soprattutto di giovani che lasciano l’Italia alla ricerca di opportunità lavorative. I cittadini italiani residenti all’estero hanno sempre corrisposto alla solidarietà e al legame con la terra madre svolgendo anche una funzione di promozione del nostro paese nel mondo, innanzitutto dando vita ad innumerevoli forme di associazionismo. Per oltre un secolo l’associazionismo italiano all’estero ha supplito sovente all’assenza dello Stato, assumendo di volta in volta il ruolo di punto di aggregazione e partecipazione, di promotore della nostra cultura e della nostra lingua, di società di mutuo soccorso e di ispiratore di opere sociali e di solidarietà oltre che di fonte di trasmissione di valori e di tradizioni, contribuendo in positivo all’affermazione dell’immagine del nostro Paese.

Attraverso l’associazionismo i cittadini italiani residenti all’estero hanno definito la loro appartenenza culturale e la loro identità in una positiva sintesi con le altre culture incontrate. Il mantenimento delle tradizioni e della memoria collettiva hanno anche portato un contributo importante alla crescita dei paesi di accoglienza e ampliato le relazioni di questi paesi con l’Italia. Questo modo di vivere la cittadinanza richiede, per esprimersi al meglio, il concorso delle istituzioni e delle varie espressioni della società civile. Occorre ora riconoscere che il protagonista di questa lunghissima storia, l’associazionismo italiano all’estero nella sua interezza e i suoi terminali operativi in Italia, hanno il compito di rivisitare i propri paradigmi per tracciare una nuova prospettiva e affrontare le sfide del futuro, sapendo che una stagione si è chiusa e che si sono aperti nuovi scenari.

Questa – continua Buttitta –  è la premessa per la convocazione dell’assemblea generale delle associazioni, che avrà il compito di varare un nuovo progetto di collaborazione con Comites e Cgie, di rilancio delle forme di partecipazione associativa, di richiamare la politica e le Istituzioni alle loro responsabilità. L’associazionismo, nelle sue varie forme e novità, può tornare a costituire la base fondamentale e insostituibile di partecipazione tra le comunità migranti; apertura al nuovo e riconoscimento della propria dimensione transnazionale e interculturale ne sono le condizioni”.

Il presidente del Comites comunica che “per agevolare i lavori dell’assemblea generale, la Commissione per i rapporti con le associazioni del Comites di Basilea, promuove l’iniziativa di stilare un elenco completo di tutte le associazioni presenti sul territorio della circoscrizione consolare di Basilea (Basel-Stadt, Basel-Land, Aargau, Jura, Solothurn)”. La Commissione per realizzare questo censimento delle associazioni italiane presenti nella circoscrizione consolare di Basilea invita  a compilare il  modulo al link https://bit.ly/3y4npHs (Inform)

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