CULTURA
L’edizione 2026 del Festival si terrà a Torricella Peligna dal 20 al 23 agosto
TORRICELLA PELIGNA (CHIETI) – Presentata il 16 maggio al Salone Internazionale del Libro di Torino la XXI edizione del John Fante Festival, in una conferenza stampa ospitata dallo stand Abruzzo durante la quale la direttrice del Festival Giovanna Di Lello, il consigliere comunale di Torricella Peligna Nicola Di Pietrantonio, lo scrittore Alessio Romano e il presidente della giuria del premio John Fante Opera Prima Marino Sinibaldi hanno annunciato i sette semifinalisti del Premio John Fante Opera Prima 2026 che sono in ordine alfabetico di autore: Paola Darò, “La finestra del terzo piano”, Piemme; Lucia Fante, “Il privilegio del disastro”, Affiori/Giulio Perrone Editore; Rosita Manuguerra, “Malanima”, Feltrinelli Editore; Luca Mastrantonio, “Piombo e latte”, Bompiani; Francesco Mazza, “Estinzione”, La Nave di Teseo; Elisa Menon, “Guance bianche e rosse”, Einaudi; Marina Zucchelli, “Latte”, Rizzoli “Il John Fante Festival – ha detto l’assessore alla Cultura della Regione Abruzzo Roberto Santangelo – è entrato con assoluto merito nel novero dei festival nazionali. La Regione sosterrà la manifestazione culturale, che in tre giorni riesce a condensare una serie di rilevanti appuntamenti culturali di stringente attualità. Penso – ha aggiunto l’assessore Santangelo – che la vera forza di questa manifestazione sia la capacità di leggere l’attualità del momento, ma anche la forza di una comunità che riesce a presentarsi unita e compatta agli occhi del Paese per celebrare quello che è un figlio della propria terra”. La giuria che ha selezionato i sette semifinalisti è guidata dal giornalista e ormai collaboratore stabile del Festival, Marino Sinibaldi e composta da Carola Carulli, Remo Rapino e Marta Aidala, vincitrice dello scorso anno. La scelta delle opere che sono state sottoposte all’esame della giuria è frutto del lavoro di cinque gruppi di lettura di ambito universitario: Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne-UdA; Dipartimento Lettere, arti e scienze sociali-Università G. D’Annunzio; Biblioteca Vilfredo Pareto; Facoltà di Economia Università Tor Vergata di Roma; Biblioteca dell’area di Giurisprudenza dell’Università Tor Vergata di Roma e UniTe/Università degli Studi di Teramo.
Ora le sette opere saranno al vaglio di una Giuria degli esperti che selezionerà la terna dei finalisti, decretata entro la fine di luglio 2026. “Quella che ci è stata data dalla Regione Abruzzo è una grande opportunità – ha sottolineato la direttrice artistica del Festival Giovanna Di Lello – e non a caso al Salone abbiamo voluto concentrare l’attenzione su un’iniziativa alla quale crediamo molto e che è destinata a far crescere il Festival. Il premio Opera Prima vuole sostenere gli autori esordienti, per questo per noi è molto importante rendere visibile l’iniziativa in un contesto nazionale”. Il Premio John Fante Opera Prima è un concorso di narrativa riservato agli scrittori e alle scrittrici esordienti di narrativa che si svolge nell’ambito del John Fante Festival “Il dio di mio padre” dedicato allo scrittore americano originario di Torricella Peligna. Il Premio vuole sostenere e valorizzare le opere degli scrittori esordienti italiani prendendo spunto dalle vicende di Arturo Bandini, il giovane protagonista dei romanzi di John Fante che sogna di diventare uno scrittore. La cerimonia di premiazione dei finalisti si svolgerà nell’ambito della XXI edizione del John Fante Festival “Il dio di mio padre che si terrà dal 20 al 23 agosto 2026 a Torricella Peligna. Tema di quest’anno del Festival sarà la vulnerabilità presente nell’opera di John Fante. Anche quest’anno sarà attribuito il Premio John Fante Opera Prima sezione Abruzzo, riconoscimento riservato a un’opera di narrativa, sia romanzo che raccolta di racconti, composta da un autore o un’autrice originari dell’Abruzzo e/o pubblicata da una casa editrice abruzzese con l’intento di valorizzare il patrimonio letterario ed editoriale regionale. La Giuria è composta da Mario Cimini (Presidente), Antimo Amore, Elsa Flacco e Roberta Sibona.(Inform)