GIORNO DELLA MEMORIA
Dichiarazione del presidente della Regione Marche
Spacca: “La scomparsa dei testimoni diretti e il tempo non devono diventare una barriera tra il nostro passato e il nostro futuro”
ANCONA – “Sono trascorsi 68 anni da quando l’orrore dei campi di sterminio nazisti è stato disvelato al mondo. In questi 68 anni sono state le parole e gli sguardi dei sopravvissuti a raccontarci quanto profonda possa essere la brutalità dell’uomo, quali tragedie e sofferenze l’intelletto posto al servizio del male possa generare – ha dichiarato il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca.- Nei decenni molti di loro, purtroppo, se ne sono andati, altri ci lasceranno negli anni a venire”.
“La scomparsa dei testimoni diretti e il tempo non devono però diventare una barriera tra il nostro passato, per quanto duro, e il nostro futuro. E’ compito delle istituzioni e dei singoli – ha concluso Spacca – raccogliere l’eredità del racconto. Dobbiamo, tutti, fungere da cinghia di trasmissione della memoria per le nuove generazioni. Con la parola ma soprattutto con le azioni. Oggi, domani e per sempre”. (Inform)